Diego Armando Maradona e la famiglia di Ciro Esposito per la «Partita della Pace»

 

 

Diego Armando Maradona a Roma per la «Partita della Pace» all’Olimpico

Ci sarà anche la famiglia di Ciro Esposito L’avvocato Pisani: prosegue l’impegno anti-violenza

NAPOLI – Ci saranno anche il padre e la madre di Ciro Esposito (di religione evangelica), accompagnati dal loro avvocato, Angelo Pisani, alla prima partita interreligiosa per la Pace voluta da Papa Francesco che si giocherà il prossimo primo settembre nello stadio Olimpico di Roma. Un invito accolto con gioia da Antonella Leardi, madre di Ciro, che insieme all’avvocato Pisani partendo da Scampia è impegnata contro la violenza nel calcio e per la cultura della giustizia.

 

Diego Armando Maradona

Per la partita della Pace lunedì sera scenderà in campo, tra gli altri, anche Diego Armando Maradona. Invitato per l’occasione direttamente dal Pontefice che inizialmente aveva pensato addirrittura di organizzarla in Terra Santa, Diego Armando Maradona ha accettato immediatamente senza indugio e il suo intervento sul pallone costituisce certamente un evento nell’evento, sarà in campo poi insieme a molti altri campioni di ieri e oggi come Zanetti, Messi, Totti, Baggio, Neymar, Ozil e Mascherano.

L’ex «pibe de oro» è arrivato all’aeroporto di Fiumicino proveniente dallo scalo di Ezeiza, a Buenos Aires. Sullo stesso volo, anche l’attrice argentina Martina Stoessel, meglio nota con il nome di Violetta, da cui prende il nome la fortunata serie televisiva prodotta da Disney Channel, che all’Olimpico canterà «En Mi Mundo» in versione italiana e regalerà un tributo ai Beatles sulle note di «Imagine». Il transito dei due vip non è passato inosservato in aeroporto. Sbarcati dal volo dell’Aerolineas Argentinas a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro e scortati da agenti della polizia di frontiera, carabinieri e finanzieri, tanto Maradona, che all’arrivo non ha voluto fare dichiarazioni, quanto la Stoessel sono stati subito riconosciuti e quindi ‘bersagliatì al loro passaggio dai flash delle macchine fotografiche dei passeggeri in transito in quel momento.

corrmez