DIAMO I NUMERI – Insigne fa’ paura! Higuain e Callejon, che campioni! Koulibaly mostruoso. Marek… Quella traversa ancora trema!

    RUBRICA – Napoletanosinasce consulta la “Sacra Smorfia” e vi regala la “Pagella alla Napoletana” di Napoli-Roma.


     

    Il Napoli, il lotto e i napoletani: una trilogia infinita. Questo gioco è arrivato piuttosto tardi nella nostra città, ma per antonomasia Napoli è sempre stata definita la capitale del lotto. A suo tempo Donna Matilde Serao sosteneva: “Il popolo napoletano, che è sobrio, non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli”. Le ricevitorie ovvero ‘o pustiere possono definirsi da sempre le fabbriche dei sogni. Quello più frequente per ogni napoletano è il Napoli, per tutta la settimana infatti, ci si reca in ricevitoria, sfogliando la “Sacra Smorfia” per cercare numeri abbinandoli agli eventi calcistici e d’attualità che si succedono di giorno in giorno, nel nostro caso di partita in partita, Napoletanosinasce vi fornirà una serie di numeri abbinati alle gesta degli azzurri. Niente pagelle, quelle le lasciamo ai professori nelle scuole…


    Rafael, 5 – ‘A mano. Ritorna Pepe Reina al San Paolo e lui non sbaglia nulla, nemmeno le uscite. Solo un caso? Impegnato poche volte, reattivo e attento.  

    Maggio, 69 – sott’e ‘ncoppa. Decisamente due passi avanti rispetto le precedenti prestazioni. Ottimo sia in difesa che in fase d’attacco. Si sovrappone più volte. Tanti buoni scambi con Callejòn. 

    Albiol,  34 – ‘A capa. Bene nel gioco aereo. Pochi errori e preciso nel far girare palla. Ottimo nei raddoppi. Piccoli segnali di ripresa, non finiamo mai di dirlo: questo Napoli ha bisogno del miglior Raul. 

    Koulibaly, 44 – ‘E ccancelle. Un muro, un cancello difficile anzi difficilissimo da scavalcare. Tanta classe, tanta intelligenza e tanta forza fisica a disposizione della squadra. Meravigliosa la volata sulla fascia destra nel secondo tempo. Recupera migliaia di palloni con una semplicità inaudita. Sempre più forte. 

    Ghoulam, 12 – ‘O surdato. Ha il compito non semplice di marcare Gervinho. Migliora in fase difensiva, solita buona partita in fase offensiva. 

    Lopez, 42 – ‘O ccafè. Buono come un bel caffè napoletano dopo cena. Prezioso per questo Napoli. Come sempre impeccabile in fase di interdizione, lascia pochissimi spazi a Pjanic & Co. 

    Jorginho, 61 – ‘O cacciatore. Ama avere il pallone tra i piedi. Dimostra personalità e spirito di sacrificio. Nel finale gioca dietro ad Higuain sulla trequarti Anche lui in continua crescita. 

    Callejòn, 81 – ‘E sciure. Con un po’ di fortuna potevano essere tre. Goal salvato sulla linea, incrocio dei pali e poi il goal della sicurezza realizzato sul finale. Siamo a quota otto: dopo il clamoroso errore a Bergamo non poteva mancare all’appuntamento con il goal.  Che campione.

    Hamsik, 60 – se lamenta… Ottimo gara per il Capitano. La traversa, che ancora trema, gli nega la gioia del goal. Tanti spunti che confermano l’ulteriore crescita di condizione sia fisica chee mentale.  

    Insigne, 90 – ‘A paura. A Roma la paura non fa più 90, ma 24.  E’ ”l’Insigne” più forte di sempre. Tutto merito di Rafa Benitez che ha reso l’ex Pescara un giocatore completo. La strada è quella giusta.

    Higuain, 72 – ‘A maraviglia. L’aggettivo è scontato. Goal bellissimo, e assist a Callejòn. La difesa giallorossa quasi sempre in difficoltà ogni qualvolta l’argentino toccava palla. Cinque goal in tre partite, fuoriclasse. 

    Gargano, 38 – ‘E mmazzate. Entra al minuto 66′ al posto di Marek Hamsik. Da maggiore solidità al centrocampo del Napoli e anche maggior velocità nelle ripartenze. Fa sentire ‘i tacchetti’ agli avversari quando serve. 

    Mertens – Entra al posto di Insigne al minuto 72. – S.V.

    Inler – Entra al 79′ al posto di D. Lopez. – S.V.

    E infine…

    Noi napoletani dobbiamo essere soltanto orgogliosi di questo gruppo che partita dopo partita dimostra sempre più attaccamento alla maglia e molta unità tra di loro oltre ad esprimere il miglior calcio d’Italia. Quest’oggi il sig. Rafa Benitez, di Madrid, ha dato l’ennesima lezione al calcio italiano. E’ la vittoria di chi ha sempre sostenuto quest’uomo, e questa squadra. Spalla a spalla… In Rafa we trust! 

     


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