DIAMO I NUMERI – Higuain sfiora il “goal alla Maradona”… Male il Capitano, statua d’oro per Koulibaly. Forza Lorenzo, Napoli ti aspetta!

    RUBRICA – Napoletanosinasce consulta la “Sacra Smorfia” e vi regala la “Pagella alla Napoletana” di Fiorentina-Napoli.


     

    Il Napoli, il lotto e i napoletani: una trilogia infinita. Questo gioco è arrivato piuttosto tardi nella nostra città, ma per antonomasia Napoli è sempre stata definita la capitale del lotto. A suo tempo Donna Matilde Serao sosteneva: “Il popolo napoletano, che è sobrio, non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli”. Le ricevitorie ovvero ‘o pustiere possono definirsi da sempre le fabbriche dei sogni. Quello più frequente per ogni napoletano è il Napoli, per tutta la settimana infatti, ci si reca in ricevitoria, sfogliando la “Sacra Smorfia” per cercare numeri abbinandoli agli eventi calcistici e d’attualità che si succedono di giorno in giorno, nel nostro caso di partita in partita, Napoletanosinasce vi fornirà una serie di numeri abbinati alle gesta degli azzurri. Niente pagelle, quelle le lasciamo ai professori nelle scuole…


     Rafael, 3 – ‘A jatta. A tratti ritorna il Rafael della scorsa stagione: reattivo, attento e posizionato sempre bene tra i pali. Decisiva la parata su Cuadrado. Non subisce goal da tre gare, avanti così.

    Maggio, 81 – ‘E sciure. Il periodo nero è alle spalle: l’esterno da un grande contributo alla squadra. Sbaglia poco e cosa che ”fa più notizia” dopo il periodo no,  è il suo ottimo cross che ha propiziato il vantaggio azzurro. Seconda giovinezza.

    Albiol, 70 – ‘O palazzo.  Ritorna il difensore preciso, ordinato, e attento. Nessuna sbavatura, ottimo nel gioco aereo. Si intende quasi alla perfezione con il compagno di reparto, Kalidou. 

    Koulibaly, 72 – ‘A maraviglia. Non ci sono più aggettivi per descrivere questo giocatore: classe e forza fisica e grandissima personalità. Fa la differenza in ogni partita. Il salvataggio sulla linea alla scadere rimarrà impresso nella mente a tutti i tifosi azzurri. Togliamo Garibaldi e mettiamo Kalidou, merita una statua… D’oro possibilmente. 

    Ghoulam, 45 – ‘O vino bbuono. Ma come gioca bene Faouzi? Li, sulla sinistra tiene bene un cliente più che scomodo come Cuadrado. Qualche piccola sbavatura nel secondo tempo ma nulla di grave: il ragazzo può ancora migliorare, la strada è quella giusta.

    Lopez, 90 – ‘A paura. 1.85 di muscoli e intelligenza. Già fondamentale per questo Napoli. Il centrocampo è suo: è su tutti i palloni ed è insuperabile di testa. Che qualità e che potenza questo David…

    Jorginho, 55 – ‘A museca. Sempre la stessa musica: l’italo-brasiliano si gioca la sua partita come sempre tenendo bene il pallone tra i piedi. Cresciuto molto nella fase difensiva. Rafa l’ha trasformato in un ottimo mediano. 

    Callejòn, 5 – ‘A mano. Partita non facile per Josè. L’attaccante, fresco di convocazione con la sua Spagna, in fase di non possesso gioca praticamente da terzino destro dando una grandissima mano ai difensori.  Molte volte lo vediamo chiudere su Cuadrado. In alcune circostanze un po’ ”egoista” ma a lui possiamo perdonare tutto. 

    Hamsik, 85 – L’Anema d’ ‘o priatorio. Impreciso, molto impreciso. Sbaglia molti passaggi e anche sotto porta. Al 75′ viene richiamato in panchina per far spazio a De Guzman… Male il Capitano… 

    Mertens, 77 – ‘E riavulille. Punta l’avversario, lo salta e scarica in porta creando panico tra i tifosi fiorentini. Non è il miglior Dries però. Con l’infortunio di Lorenzo Insigne avrà più spazio, ci affidiamo a lui e alle sue magie.

    Higuain, 31 – ‘O patrone ‘e casa. L’area di rigore è casa sua e da li non può sbagliare. Fulmina Neto e regala tre punti importantissimi al Napoli che continua a mettere pressione alle due davanti. Goal capolavoro annullato per posizione di offside e goal ”alla Maradona” sfiorato dopo aver saltato tutta la difesa viola. In tutto ciò sesto goal in campionato…Ora c’è il Cagliari nel mirino. 

    Henrique, 38 – ‘E mmazzate. Entra al posto di Higuain al minuto 84′.  Entra per dare manforte alla difesa e ci riesce. Si fa ammonire ma per ”giusta causa”. Grande mossa di Rafa. 

    De Guzman, 34 – ‘A capa. Entra al 75′ al posto di Marek Hamsik. Serve un grande assist al Pipita che sfortunatamente non riesce a chiudere la gara. Da una mano al centrocampo e tanto pressing sulla difesa viola.

    E infine…

    Un ‘In Bocca al Lupo’ a Lorenzo Insigne. Un ragazzo che ha lavorato tantissimo per esprimersi a questi livelli: solo questo brutto infortunio poteva fermarlo. Forza Lorenzo, torna più forte che Napoli ti aspetta! 

     

     


    RIPRODUZIONE RISERVATA.