DIAMO I NUMERI – Hamsik fa festa e Higuain torna a ‘comandare’. Insigne è nu riavulille e Lopez ‘aspetta’ le scuse…

     

    RUBRICA – Napoletanosinasce consulta la “Sacra Smorfia” e vi regala la “Pagella alla Napoletana” di Napoli – Hellas Verona.


    Il Napoli, il lotto e i napoletani: una trilogia infinita. Questo gioco è arrivato piuttosto tardi nella nostra città, ma per antonomasia Napoli è sempre stata definita la capitale del lotto. A suo tempo Donna Matilde Serao sosteneva: “Il popolo napoletano, che è sobrio, non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli”. Le ricevitorie ovvero ‘o pustiere possono definirsi da sempre le fabbriche dei sogni. Quello più frequente per ogni napoletano è il Napoli, per tutta la settimana infatti, ci si reca in ricevitoria, sfogliando la “Sacra Smorfia” per cercare numeri abbinandoli agli eventi calcistici e d’attualità che si succedono di giorno in giorno, nel nostro caso di partita in partita, Napoletanosinasce vi fornirà una serie di numeri abbinati alle gesta degli azzurri. Niente pagelle, quelle le lasciamo ai professori nelle scuole…


    Rafael, 90 – ‘A paura. Poco reattivo e non sicuro nelle uscite. Cose ormai risapute. Salva il risultato con una bella parata su Nenè. Aspettiamo il miglior Cabral, quello che abbiamo assaporato la scorsa stagione.

    Maggio, 69 – sott’e ‘ncoppa. Su e giù per la fascia destra, bene sia in fase difensiva che di appoggio. Una bella partita di sacrificio. Sbaglia poco.

    Albiol, 19 – ‘A resata. Galoppata sulla destra dove scarica tutta la rabbia e la tensione accumulata in questo periodo. Una percussione stupenda. Assist a Gonzalo ma il goal è tutto suo: lo capiscono gli altri che lo vanno ad abbracciare. Gruppo unito, un gruppo che piano piano ritrova il suo condottiero della difesa. Vamos Raul!

    Koulibaly, 79 – ‘O mariuolo. Ruba tantissimi palloni, entra quasi sempre in modo pulito. Spesso si propone anche in avanti uscendo bene dalla difesa palla a piede. Prestazione macchiata da un errore su Nico Lopez: il giovane francese abbocca troppo facilmente alla finta dell’attaccante veronese.

    Ghoulam, 35 – ‘Aucielluzzo. L’algerino è in ripresa. Dimostra grande personalità in fase offensiva, deve migliorare ancora invece in fase difensiva. Ottima condizione atletica.

    Lopez, 70 – ‘O palazzo. Grande senso della posizione e molto intelligente. Governa il centrocampo azzurro e fa sentire i tacchetti quando deve. Pulito nelle entrate e preciso negli appoggi. Acquisto azzeccato, chi vigliaccamente l’aveva offeso su Twitter il giorno del suo arrivo a Napoli dovrà chiudere scusa non una ma cento volte.

    Jorginho, 81 – ‘E sciure. Segnale di ripresa anche per l’italo brasiliano. Condizione fisica non al 100% ma è autore di una buona prestazione che può incrementare maggior fiducia nelle prossime gare.

    Callejòn, 7 – Il suo numero di maglia. In realtà nella smorfia napoletana dovremmo aggiungere vicino al “sette” il nome Josè Maria Callejòn. Non sono presenti aggettivi che ci permettano di descrivere questo campione. Lo spagnolo eguaglia Cavani segnando per cinque partite consecutive. Sempre più letale, sempre più completo sempre più importante per questo Napoli. Speriamo sia sempre più capocannoniere…

    Hamsik, 20 – ‘A festa. Finalmente capitano! Finalmente è subentrata la cazzimma! Marek di nuovo decisivo con una doppietta e un assist. Il San Paolo non ha mai smesso di credere in lui e neanche Rafa. Adesso ci vuole continuità, con un Marek in più sarà tutto più facile!

    Insigne, 77 – ‘E riavulille. Tanta corsa, tanto spirito di sacrificio e tanta classe e genialità a disposizione della squadra. Gli manca soltanto il goal!

    Higuain, 31 – ‘O patrone ‘e casa. Meravigliosamente Gonzalo! Nella sua casa, il San Paolo, torna a splendere e a ‘comandare’. Un leone in gabbia con una fame di goal e vittorie immense. Una tripletta che poteva essere un poker ma Stellone (assistente di Gervasoni) gli nega questa enorme soddisfazione. Il San Paolo ha chiamato… e l’argentino ha risposto… tre volte!

    Henrique – Entra al posto di Marek Hamsik al minuto 85′ – S.v.

    Mertens, 32 – ‘O capitone. Entra al minuto 78′ al posto di Insigne. Chiama sempre palla, ha voglia di giocare di correre e di regalare ulteriori emozioni. Crea scompiglio e superiorità numerica. Si procura il calcio di rigore a modo suo. Il solito Dries…

    Inler, 12 – ‘O surdato. Entra al minuto 71′ al posto di Jorginho. Da freschezza al centrocampo e da ulteriori segnali di ripresa dopo la buona prestazione contro lo Young Boys.


     

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