DIAMO I NUMERI – Meraviglia Koulibaly, Maggio ‘o mbriaco e Albiol scartellato. Michu sfortunato… Ci pensa sempre Callejòn!

 

RUBRICA – Napoletanosinasce consulta la “Sacra Smorfia” e vi regala la “Pagella alla Napoletana” di Napoli-Torino.


 

Il Napoli, il lotto e i napoletani: una trilogia infinita. Questo gioco è arrivato piuttosto tardi nella nostra città, ma per antonomasia Napoli è sempre stata definita la capitale del lotto. A suo tempo Donna Matilde Serao sosteneva: “Il popolo napoletano, che è sobrio, non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli”. Le ricevitorie ovvero ‘o pustiere possono definirsi da sempre le fabbriche dei sogni. Quello più frequente per ogni napoletano è il Napoli, per tutta la settimana infatti, ci si reca in ricevitoria, sfogliando la “Sacra Smorfia” per cercare numeri abbinandoli agli eventi calcistici e d’attualità che si succedono di giorno in giorno, nel nostro caso di partita in partita, Napoletanosinasce vi fornirà una serie di numeri abbinati alle gesta degli azzurri. Niente pagelle, quelle le lasciamo ai professori nelle scuole…


Rafael, 5 – ‘A mano. Incerto in qualche circostanza. Poteva fare qualcosina in più nell’occasione del goal subito ma quello di Fabio Quagliarella è stato un gran tiro. Nel finale salva il risultato con una parata su Gazzi.

Koulibaly, 72 – ‘A maraviglia. Muscoli e cuore. Kalidou si conferma con un altra grande prestazione! Benitez lo fa sempre giocare confermando così la grandissima fiducia verso di lui. Giocatore intelligente, interventi precisi e puliti. Sbaglia davvero poco. 

Albiol, 57 – ‘O scartellato. Ancora una prestazione non alla sua altezza: potrebbe fare molto di più! Inoltre nel corso della partita sbaglia alcuni passaggi semplici. Rivogliamo il vecchio Raul!

Maggio, 14 – ‘O mbriaco . Sul goal di Quagliarella non ha mantenuto la linea difensiva facendo rimanere così in gioco l’attaccante ex Juventus. Quasi sempre in ritardo in marcatura e gli riescono pochissimi cross.

Zuniga, 19 – ‘A resata. Il suo rientra fa sorridere tutti i Napoletani. Camilo è un giocatore importante per questo Napoli oltre che essere un prezioso Jolly. Sbaglia qualcosina nella prima parte di gara ma si fa subito perdonare con un grande assist per Lorenzo Insigne. Tanta corsa e grinta: bene così!

Inler, 70 – ‘O palazzo. Ottima prova per lo svizzero. Per due volte va vicino al goal con due gran tiri dalla distanza. Bene in fase di interdizione e spesso l’abbiamo visto anche ripartire in contropiede.

Gargano, 18 – ‘O sang. Questo ragazzo in campo “sputa” davvero il sangue… Sempre grintoso e con la giusta “cazzimma” anche se è apparso un po’ stanco nella ripresa. Benitez l’ha capito e dunque lo sostituisce con Lopez.

Insigne, 81 – ‘E sciure. Si divora letteralmente due goal facili nel primo tempo, tutto sembra andare storto. Nel secondo tempo però, sboccia come un fiore insieme al suo talento e mette a segno, di testa, il goal del momentaneo 1-1. Tanta corsa e spirito di sacrificio e oltre al goal regala un grande assist Josè Callejòn. Stupenda la sua esultanza dopo il goal, proteggiamolo.

Michu, 17 – ‘A desgrazia. Miguel Pérez Cuesta, conosciuto come Michu deve fare i conti con la sfortuna. Quella traversa grida ancora vendetta… Sarebbe stato il goal che avrebbe “zittito” per un po’ chi da qualche mese non fa che bocciarlo. Chi ha seguito un po’ di calcio Internazionale, specialmente quello Inglese, sa perfettamente che lo spagnolo non è l’ultimo arrivato. Diamogli tempo di recuperare sotto tutti i punti di vista e dopo giudichiamo. Sfortuna permettendo….

Callejòn, 55 – ‘A museca. Callejòn è bello, ma non esteticamente. Oddio, a qualche ragazza può anche piacere… ma certamente non discutiamo di questo. Callejòn è bello, bello come ascoltare una tua canzone preferita quando magari sei un po’ giù di morale. Bello da veder giocare a calcio. Un grande, grandissimo giocatore: la persona giusta al momento giusto. Ci mette sempre la firma. Lui, capocacconiere del Napoli, ancora decisivo: questa volta non è stato un gran goal, ma poco importa. Ci pensa sempre lui…

Higuain, 8 – ‘A Maronna. Ci vorrebbe una grande benedizione… El Pipita, come sempre carico e affamato deve fare i conti con la sfortuna in almeno 3 circostanze; 2 nella stessa azione quando gli hanno negato per ben due volte la gioia del goal salvando il pallone sulla linea… [Tutto ciò dopo un palo colpito da Insigne]. Nel primo tempo, sotto di 1-0 si fa sentire e chiede alla squadra di accompagnarlo nel pressing.

Lopez, 34 – ‘A capa. Entra al 64′ al posto di Gargano. Usa la testa e il fisico allontanando un paio di attacchi granata.

Mertens – S.v. Entra al minuto 70′ al posto di Michu.

Mesto – S.v. Entra al minuto 86′ al posto di Higuain.


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