Di Natale si confessa alla Gazzetta: ” Al Napoli il mio Goal piu’ bello, insigne….”

TOTÒ E LO STORICO TRAGUARDO DEI 200 GOL IN A: «HO PENSATO A MAMMA E PAPÀ CHE NON CI SONO PIÙ. IL MIO EREDE? MI PIACE MOLTO INSIGNE»

Di Natale ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello sport , ecco quanto evidenziato da Napoletanosinasce.com

Tutti i gol li dedica ai genitori. Che stavano a Pomigliano d’Arco, e con i quali aveva un rapporto speciale:

«Li ho sempre sentiti. È stata più dura quando se n’è andata mamma. Lei soffriva di diabete. Per papà ero più preparato. Stava male da un po’. Eppure ha lavorato per 40 anni all’ospedale di Napoli».

Lei ha dedicato a loro il gol 200 di domenica?
«Certo. Guardo lassù. Sono per loro, oltre che per mia moglie e miei figli. Papà e mamma: i primi a cui ho pensato. Hanno lasciato 5 figli, 4 fratelli e una sorella che sta con due bambini nella casa in cui c’era papà. Ho 6 nipoti. Sono l’unico che è emigrato. Forse ragionavo un po’ di più. Gli altri sono rimasti giù, solo un mio fratello provò ad andare a Brescia, ma dopo poco tornò».

Gol: i più belli?
«Al Chievo, alla Reggina e un pallonetto a De Sanc-tis contro il Napoli».

Il più importante?
«Quelli contro la Lazio quando andammo ai preli-minari di Champions League».

Il più significativo?
«Quello numero 200 contro il Chievo».

Il più prestigioso?
«Quello a Casillas all’Europeo 2012, in Italia-Spa-gna. Sono l’unico che gli ha fatto gol in quel torneo e mi sono rifatto dell’errore su rigore, sempre con la Spagna, nel 2008».

chi le assomiglia?
«Insigne, un peccato che si sia fatto male. ».