Di Natale: “Insigne è fortissimo, ma non è un vero numero 10”

LA NUMERO 10 E' UNA MAGLIA PESANTE, A NAPOLI SE SBAGLI TI CROLLA TUTTO ADDOSSO

Di Natale:

 

Insigne è fortissimo

Di Natale col numero 10 ha segnato valanghe di gol, incantato una regione, reso felici tante persone del mondo del calcio che conservano gelosamente la sua maglia dell’Udinese. Ma dal 15 maggio Antonio Totò Di Natale è in vacanza. Una vacanza lunghissima, in splendide località balneari, con la famiglia sempre al seguito e senza un’idea fissa su cosa fare domani.

L’unica certezza è che ieri il figlio di Totò, Filippo, pronto per la terza media, ha svolto il primo allenamento con la maglia dell’Empoli. E lì, nella città di Ilenia, l’amore del campione, la famiglia Di Natale ha deciso di vivere. Perché da Udine nessuno si è più fatto vivo con chi ha fatto la storia del club con la numero 10 addosso.

Di Natale, lei sta a guardare, ma anche tanti importanti 10 come Totti, Honda, Jovetic stanno seduti in panchina . Forse hanno fatto bene a Napoli a ritirarla… Lei che pensa del valore di questa maglia?

«E’ una maglia molto pesante. Gestita da qualcuno che ha qualcosa di straordinario, fuori dal normale e che ha fatto cose importanti».

Quella di Maradona è stata la 10 per eccellenza: giusto non darla a nessuno?

«Giustissimo. Maradona è stato unico e per Napoli qualcosa di più. Pensa, indossare la “10” in uno stadio come il San Paolo dove se sbagli un passaggio e ti crolla tutto addosso».

Quindi Insigne è meglio che non l’abbia mai presa….

«Insigne è fortissimo, ha talento, ma innanzitutto non è un vero 10, gioca più spostato sull’esterno. Meglio così, sarebbe stata una responsabilità troppo pesante».

 I più grandi 10 in serie A?

«Oltre a Maradona? Platini, Baggio, Zola, Del Piero, Seedorf. Seedorf l’ho apprezzato tanto giocandoci contro. Come Baggio. Un onore sfidarlo, peccato non avere la sua maglia».