Di Biagio: «Il Napoli ha la mentalità più europea tra le italiane. E questo grazie a Benitez.»

    Il Mattino intervista il ct della Nazionale Under 21 alla presentazione del test contro la Serbia a Benevento

     

    «Il Napoli ha la mentalità più europea tra le italiane. E questo grazie a Benitez.

    L’anno scorso ha conquistato dodici punti nel girone della Champions sebbene, incredibilmente, non siano bastati per accedere agli ottavi.

    Adesso sta andando avanti in modo spedito in Europa League. A Napoli si sta costruendo la base per raggiungere traguardi sempre più importanti».

     

    Luigi Di Biagio, allenatore dell’Italia Under 21, a margine della conferenza stampa di presentazione del test degli azzurrini controla Serbia in programma a Benevento lunedì 30 marzo, esalta la mentalità della squadra di Benitez, attesa domani sera dalla sfida con l’Inter, una delle compagini in cui ha giocato da centrocampista.

    Benitez «È un tecnico innovativo»

    «Il Napoli ha la mentalità più europea tra le italiane grazie a Benitez che sta costruendo una squadra per ragguingere traguardi importanti».

    Gabbiadini «Acquisto indovinato»

    «Il Napoli ha acquistato un grande giocatore che con Higuain forma una delle coppie più prolifiche. È un innesto fondamentale per il futuro».

    De Laurentiis «Sì al modello inglese»

    «Il modello inglese indicato dal presidente De Laurentiis è quello più adatto a sconfiggere la violenza, ma se ne parla da vent’anni».

    Saurini «Bei risulati e bel gioco»

    «Saurini sta lavorando bene, basta guardare ai risultati e al belgioco del settore giovanile del Napoli mai giovani azzurri non sempre si confermano ad alti livelli»

    Razzismo
    «Assurdo avere ancora questo problema non si dia spazio a certi episodi»

    Ci racconti un aneddoto su tutti delle sue sfide in maglia nerazzurra contro il Napoli.
    «Il gol che ci portò in vantaggio. Era l’ottobre del 2000. Segnai in avvio (al 9’, ndr), poi segnaronoBlanc e Zamorano Un po’ mi dispiacque per Zeman,il mio maestro».