Del Piero complimenti al Napoli in diretta sky

L’ex juventino convinto della forza degli azzurri

Del Piero complimenti al Napoli in diretta nazionale

Del Piero complimenti al Napoli, poi allontana l’ombra Higuain «Ora il Napoli è addirittura più forte» L’ex juventino convinto della forza degli azzurri.

NAPOLI-Sostiene Alex Del Piero, il Pinturucchio tanto caro all’ avvocato Agnelli, che questo Napoli non può che trarre beneficio dall’addio di Higuain. Un azzardo, forse. Ma se lo dice lui, che nella Juve ha vissuto decine di addii (come quello di Zidane) senza quasi mai avere ripercussioni sui risultati e sui verdetti finali, allora c’è da ragionarci sopra.

Nelle ultime 48 ore Del Piero ha commentato negli studi di Sky- Sport prima l’anticipo tra Palermo e Napoli e poi l’intera giornata calcistica di ieri.

Del Piero complimenti al Napoli è una squadra forte. Prima tutto ruotava attorno a Higuain, ora gli altri hanno licenza di colpire». Ecco, il Del Piero pensiero. D’altronde ad aver capito già tutto con anticipo, molto prima del diluvio di gol in queste prime tre giornate era stato, al solito, Pepe Reina: «Higuain non ci mancherà.In attacco senza di lui, magari sarà Callejon a fare più reti, così come era accaduto nel primo anno di Rafa Benitez».

Del Piero è uno che se ne intende. E i numeri gli danno ragione. Spiega ancora:

«Ogni passaggio filtrante in passato era per Higuain mentre ora ci sono più giocatori pronti a poter finalizzare. In questa fase tutti si stanno caricando di una responsabilità, anche di carattere psicologico, perché quando un grande giocatore ti lascia, lascia anche delle responsabilità alla squadra. Ognuno, adesso sa che deve dare di più. Capitò anche a noi dopo l’addio di Zidane»

Anche Adani, da difensore, è d’accordo. «Chi portava palla prima aveva come primo e unico obiettivo innescarlo, trovare il modo per metterlo nelle condizioni di segnare. Ora è diverso: Jorginho e gli altri alzano la testa e servono il giocatore che sta posizionato meglio. Senza avere una prima scelta».

Beppe Savoldi,  è stato lapidario: «Milik non è Higuain e non so se lo potrà divenire. In generale, i paragoni non fanno mai bene a nessuno. Mi sembra come caratteristiche più centravanti di Gabbiadini. Sarei curioso di vedere una soluzione con tutti e due assieme».