Del Genio l’ultimo dei coerenti?

Coerenza

La coerenza, Del Genio e l’anima in vendita

Di:Francesco Pollasto

La coerenza è la costanza logica o affettiva nel pensiero e nelle azioni. Almeno così la definisce il dizionario.

La coerenza non è di tutti

Una spiegazione semplice ma applicarla è difficile, ne sanno qualcosa quelli che oggi hanno ascoltato la radio ufficiale del Napoli porre i complimenti a Marotta, mentre un COERENTE Del Genio si è pubblicamente rifiutato.

Il dialogo suonava più o meno così: De Maggio invita Del Genio a porre una domanda a Marotta. Paolo educatamente rifiuta affermando:

 “Non ho niente da chiedere a Marotta, è un tuo ospite e le domande le fai tu, non mi permetto, se fosse stato mio ospite le domande le avrei fatte io.

Ad esempio gli avrei domandato se non avesse avuto maggiore soddisfazione a vincere senza aiuti arbitrali. Farlo in una trasmissione non mia è sembrato scortese. Marotta è una persona che non gode della mia stima, sicuramente sarebbe nata una polemica”.

Il direttore della radio ufficiale, però non è parso troppo convinto delle parole di Paolo quindi, ha tentato in tutti modi di spiegare che in caso di vittoria della Juventus, era stato stabilito che bisognava fare gli auguri.

Come se lo scudetto della Juve fosse un avvenimento epocale, bha! da tempo scriviamo che la politica della radio cosiddetta ufficiale lascia spesso perplessi.

La coerenza mostrata da Del Genio mal si sposa con la prosopopea della maggior parte della stampa campana, come diceva Toto’:” vi ho messo su un piedistallo” e non pagava mai!

Stavolta però hanno pagato dazio, Del Genio non è nuovo a certe affermazioni, basta vedere Canale 8 per rendercene conto.

Onestamente siamo stanchi di questa comunicazione all’acqua di rose, siamo stanchi di gente che critica solo per apparire il più possibile o di quelli che parlano del Napoli ma sognano, Mediaset o la Gazzetta, siamo stanchi  di quelli che devono per forza fare il selfie in tribuna stampa altrimenti nessuno sa chi sono e di quelli che per parlare di una sconfitta come quella di Roma hanno bisogno di fare gli auguri a  Marotta.

Siamo dalla parte di Del Genio e di tutti quelli che hanno  coerenza  di quelli che non vendono l’anima al miglior offerente.

Non c’è niente di peggio che assistere alla stupida amputazione di un’anima perché per quello non c’è protesi. Non sono giudice né giurato, ma vi dico una cosa… quest’uomo non venderà mai nessuno per comprarsi un futuro, e questa, amici miei si chiama onestà, si chiama coraggio, e cioè quelle cose di cui un luomo dovrebbe essere fatto”. (cit. Scent of a Woman)

 

Il Racconto: A Roma cori razzisti e controlli assurdi, offesa anche la mamma del pipita.