Decibel: “Spero che Higuain resti a lungo con noi, merita l’amore dei tifosi! Cavani? A differenza del Pocho, lui è cambiato molto!”

Lunga intervista per Daniele “Decibel” Bellini alla testata giornalistica francese le10sport.com. Lo speaker ufficiale dello stadio San Paolo, ha parlato della stagione azzurra e dei campioni che indossanno o hanno indossato la maglia azzurra:

Sul campionato del Napoli

“La stagione è stata spettacolare, ma sono già alcuni anni che il Napoli è nei primi posti in campionato. Ma questa non è una novità, anzi è una bella realtà.”

Le partite dove ha provato l’emozioni più forti?

“Le partite di Champions League… E tutte le vittorie contro la Juventus (ride, ndr). Ogni volta è un’emozione unica…”

Sul suo lavoro da speaker

“Sto molto attento a non prendere colpi di freddo prima delle partite in modo tale da avere sempre la voce al massimo. Faccio alcuni esercizi di respirazione, devo stare attento ad avere tempismo nell’annunciare i gol. Faccio un lavoro difficile, ma sono onorato di farlo.”

La differenza tra i tifosi del Napoli e gli altri tifosi italiani?

“I tifosi del Napoli sono unici, amano la loro squadra più di ogni altra cosa al mondo. Spesso mi capita di incontrarli durante i miei viaggi nel mondo e seguono sempre le partite, non importa a che ora esse siano. E fanno lunghe trasferte per seguire la propria squadra.”

Chi ha preso il posto di Lavezzi dopo la sua partenza?

“Penso Higuain, oggi è il più amato, ha conquistato il cuore di tutti i tifosi con la sua forza ed il suo lavoro sul campo. E’ un grande campione e merita l’amore della gente di Napoli.”

Per le strade di Napoli si respira così tanto l’amore per la squadra?

“L’anima dei napoletani è di colore blu cielo, “azzurro” come la maglia del Napoli. Qui in gran parte tutti tifano per il Napoli, ovunque in città si incontrano persone che amano e difendono la propria squadra.”

Paura per un possibile addio di Higuain?

“Higuain è un idolo per tutti, è uno dei più forti della Serie A ed è tra i 3-4 giocatori più forti al mondo. Spero che resterà a lungo con noi.”

Su Cavani

“Purtroppo è cambiato. Quando giocava nel Napoli era più umano, più semplice. Di recente, durante l’amichevole tra il Napoli ed il Psg, ad esempio, il Pocho mi ha salutato, mi ha abbracciato e mi ha dato la sua maglia. Cavani invece mi ha teso solo freddamente la mano. Ma forse questo fa parte del suo carattere, non so…”

I tifosi vorrebbero che Cavani tornasse?

“Non so, qui aveva tutto è stato un idolo. Poi, non si sa perchè, ha voluto cambiare. Dopo aver segnato 103 gol per il Napoli! Era molto forte e molto amato qui, non capisco perchè abbia deciso di andare via”.