De Santis: “I medici dicono che rimarrò zoppo”

     

    L’edizione odierna del Corriere dello Sport riporta alcune dichiarazioni di Daniele De Santis, l’assassino di Ciro Esposito

     

    «Non posso farlo ora, tutte le parole su quello che è accaduto realmente alimenterebbero un clima di odio e scatenerebbero qualche altro pazzo, visto che m’hanno messo contro una città intera come se fosse una guerra. Ho paura per la mia famiglia». E ancora: «Sono uscito per chiudere il cancello, dove vivo, perché si sentiva un casino di bomboni e fumogeni. Hanno detto che ho attaccato le donne e i bambini, ma non l’ho mai fatto in vita mia. Non ho lanciato bomboni, ho solo raccolto un fumogeno che stava per terra e l’ho tirato. A quel punto mi hanno rincorso in trenta o forse più, mi hanno preso a bastonate e coltellate. Mi sono rotto la gamba, i medici mi hanno detto che rimarrò zoppo».