De Roon: “Napoli fortissimo, ma per la mia crescita meglio restare un altro anno all’Atalanta”

Opzionato dal presidente De Laurentiis il centrocampista vorrebbe restare a Bergamo un’altra stagione

de roon

De Roon  affascinato dal Napoli

Opzionato dal presidente De Laurentiis il centrocampista olandese  racconta il suo pensiero al corriere dello sport.

De Roon parla al corriere dello sport

Marten De Roon, l’olandese rivelazione dell’Atalanta, ha i piedi per terra e la testa da giocatore “vero”. Sa che il Napoli lo sta seguendo e che De Laurentiis, dopo l’affare Grassi concluso a gennaio con Percassi, ha strappato per lui una sorta di opzione morale, ma non si sente né arrivato né ha la minima intenzione di mollare. Prima vuole la salvezza, poi penserà al futuro.

De Roon, iniziamo dall’interessamento del Napoli per lei. Lusingato?
«Sì, è bello sapere che il mio lavoro è apprezzato, ma io non ho parlato con nessuno del Napoli. Di questo interessamento ho letto sui giornali e mi hanno informato gli amici via sms». 

E dell’opzione morale che gli azzurri hanno per lei cosa ci dice?
«Non penso molto al mercato e dovete credermi se vi dico che in questo momento ho in testa solo il desiderio di finire bene la stagione e di conquistare primapossibile la salvezza».

D’accordo, però il Napoli è… il Napoli.
«Crescere professionalmente è quello a cui tutti i calciatori aspirano e il Napoli è una grande società che sta lottando per lo scudetto con la Juventus. Io però all’Atalanta sto bene e so di avere tante cose da imparare. Qui a Bergamo posso farlo più in fretta perché questo è il club giusto per me. Sono convinto che la soluzione migliore sia rimanere un’altra stagione».

Non si starà per caso togliendo dal mercato a fine marzo?
«No, queste decisioni spettano alla società. Io devo solo far bene in campo».

Finora ha fatto così bene che De Laurentiis e Sarri sono rimasti impressionati.
«Il Napoli è forte e ha il miglior giocatore del campionato, Higuain. Anche in mezzo al campo, però, non scherza: Allan, Jorginho e poi Hamsik, una leggenda… Da qualche settimanac’è anche il mio amico Alberto Grassi con cui mi sono trovato bene a Bergamo».