Sisport: De Laurentiis ha un piano un piano “G”

Napoli, la panchina di Benitez è rovente
De Laurentiis medita il cambio in corsa

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Il Napoli e Rafa Benitez potrebbero presto dirsi addio. La dolorosa eliminazione nei preliminari di Champions e il magro bottino racimolato in avvio di campionato (quattro punti in quattro giornate con due sconfitte al passivo) sembrano avere irrimediabilmente minato il rapporto tra il patron azzurro Aurelio De Laurentiis e il suo tecnico madrileno.

Una crisi di gioco, oltre che di risultati inaspettata e difficilmente preventivabile. La prestazione offerta contro il Palermo ha messo in luce tutti i limiti attuali della formazione campana: tenuta atletica insufficiente, difesa sfibrata, centrocampo troppo poco avvezzo alla fase di “contenimento” e attacco ancora in cerca di una precisa identità.

Se a ciò aggiungiamo l’insofferenza e i malumori interni di alcuni “big”, in primis Higuain, e il rapporto sempre più logoro tra tifoseria e dirigenza il gioco è fatto. Ci sono davvero pochi margini per recuperare la situazione senza ricorrere a scossoni. La pressione e il malumore diventano di ora in ora sempre meno sostenibili.

In trasferta col Sassuolo e poi in casa con il Torino per il disperato colpo di coda. In caso di ulteriori passi falsi, De Laurentiis non potrebbe sottrarsi al doloroso “ben servito” nei confronti di Benitez. A questo punto bisogna comprendere quali possano essere le alternative immediatamente disponibili sul mercato.

Il nome più suggestivo è senza dubbio quello di Roberto Mancini. Il tecnico è attualmente svincolato e disponibile a ripartire con un nuovo progetto, anche in Italia. C’è però lo scoglio dell’ingaggio, perchè le richieste del tecnico ex Lazio e Inter difficilmente possono attestarsi al di sotto dei 4 milioni all’anno. Tanti, forse troppi per la dirigenza partenopea.

Ma De Laurentiis ha un piano “B”, anzi un piano “G”. Sembra infatti che nelle ultime ore ci sia Francesco Guidolin in cima alla lista dei desideri del patron del Napoli. Una soluzione a basso impatto economico, ma che sul piano tecnico dà ampie garanzie. Attualmente l’allenatore di Castelfranco Veneto è il supervisore tecnico di Udinese, Granada e Watford, club di proprietà della famiglia Pozzo.

Il suo credo tattico sposa in pieno il patrimonio tecnico del Napoli. Un 3-5-2 moderno che predilige la coralità della manovra senza comunque rinunciare all’estro dei suoi uomini migliori. Guidolin è pronto a raccogliere la sfida, De Laurentiis riflette.

 

 

Fonte: Sisport