De laurentiiss offre l’assist e la stampa ci sguazza.

    Io non sono troppo incline al linguaggio forbito, mi rendo conto che ci sono giornalisti che sanno davvero scrivere, che usano la H quando ci vuole, e il parolone del giono per rendere piu’ figo l’articolo.

    Io non sono tra questi, anzi se potessi scegliere , vorrei scrivere in lingua Napoletana.

    Ma mi dicono ch’ nun s po’ fa! pacienza , iniziamo jamm :

    Di Francesco Pollasto

    Bravo De Laurentiis ad offrire la sua squadra in pasto ai lupi, ecco quello volevano, bravo presidente! hai fatto un autogoal pauroso.

    E allora godiamoci, i Monti e Malfitano, che dalle pagine della rosea ci raccontano le notti brave, tenute nascoste nei meandri di Castel Volturno.

    E godiamoci, il giornalista televisivo, che finalmente può sfogare tutta la sua frustrazione! e godiamoci pure il sito che può ricevere tanti click! più notizie “stronze” più click per tutti

    E godiamoci la crocifissione a Benitez! finalmente una platea che non è stata mai capace di porgli una domanda, troppo netto il divario culturale tra Rafa e la maggior parte della stampa loca!

    E godiamoci Il procuratore che va spifferando segreti intimi della squadra! a qualche grande giornalista, per offrirgli la possibilità di scriverlo su facevo e fare tanti, ma tanti Like!

    E godiamoci un Napoli involuto, svuotato, senza mordente!

    E godiamoci un vice presidente come Edo. Anch’esso ragazzo, ma evidentemente meno avvezzo alle notti brave, a voler sentire il suo orgoglioso papà, a proposito ma Edo “CH’ FA?”

    E godiamoci, tutta la sfilza di nomi e nomignoli che la Stampa locale, sta facendo uscire, per riempire pagine e pagine, di parole inutili e senza senso, create per ingolosire il lettore!

    E godiamoci i chiattoni, gli invidiosi, i vecchi e i giovani, i Selfie, le autocelebrazioni, gli auto like, i bravo presidente, messi a mo’ di leccaculismo, sdoganato! e accettato, messi non più come mero simbolismo, ma come una vera è propria sottomissione al potere patronale! questa è tutta la melma che rappresenta Napoli i Napoletani agli occhi di De Laurentiis! gente asservita!

    Noi non siamo così, il Napoletano non è asservito! il napoletano è quello delle quattro giornate! è quello del1647 e del 1799! e potrei citarne tante e tante!

    Caro Babbo Aurelio, cara stampa, noi napoletani, non siamo un popolo di qualche isola della papa nuova Guinea, in attesa che arrivi la Civilta’, NOI SIAMO LA CIVILTA’.

    Ebbene che questo concetto vi entri in quella fottuta testa! il dott. DE Laurentiis, quando parla di Napoli, sembra quasi che sia venuto in qualche villaggio della Somalia, è VENUTO a Napoli!  E poi caro presidente, ogni volta ci ripete la canzone del cosa abbiamo vinto!

    QUEL POCO CHE ABBIAMO VINTO LO ABBIAMO VINTO TUTTI INSIEME, NAPOLI NON HA GLI SCUDETTI NORDISTI, MA I NOSTRI TITOLO VALGONO 100 VOLTE PIU’ DEI LORO E NON LE STO A SPIEGARE IL PERCHE’! PRESUMO LO CAPISCA DA SOLO!

    Ora pero’ vi prego di non rompere le palle,  riducendo tutto alla frase fatta ” Sei un anti-Dela” perche’ davvero siete ridicoli cari giornalisti! io  mi presento a voi Francesco Pollasto, non un anti dela MA PRO NAPOLI!


    AURELIO RIPORTACELO GRAZIE ANTICIPATE!