De Laurentiis: “Si va avanti con Benitez! Napoli è unica, resti chi ne è innamorato! Lavoreremo per migliorare la rosa!”

Ai microfoni di Rai Sport arriva il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis che commenta così il terzo trofeo della sua gestione:

“Scusate il ritardo, ma nello spogliatoio mi avevano bagnato tutto. Questa sera ha trionfato il calcio italiano. perchè la sfida tra Juventus e Napoli ci accompagna dalla B con grandi partite come quella di stasera in cui siamo stati fortunati. E’ stata una prova generale per il campionato. Fa piacere in pochi mesi vincere Coppa Italia e Campionato.

Benitez decisivo? Allora ho fatto bene a prenderlo e si andrà avanti con lui. Rafa è un galantuomo, può insegnare calcio, bisogna solo avere la pazienza di applicare le sue indicazioni ed i giocatori sono dei professionisti ma comunque dei giovani e bisogna ricordargli che ci sono impegni da osservare. Queste ultime due settimane i nostri interventi hanno portato a fargli sentire quest’impegno e in campionato, rafforzando la squadra, faremo bene anche lì. Dispiace per Insigne che non c’era e per Ciro che non è con noi.

Faccio i complimenti anche alla Juventus perchè contro di loro vengono fuori belle partite. Dicono che vendo a destra e sinistra, mi avevano dato qui per vendere, ma io ho impegnato dieci anni della mia vita. Ho lasciato i film americani per il Napoli, e vado avanti col Napoli che è saldamente nelle mie mani. I tifosi non devono mai dimenticarsi che lavoro per loro, il calcio sta cambiando e cambierà ancora molto, io sono con loro e sono pronto ad aprire un confronto democratico per ascoltarsi, assecondarli nei limiti delle richieste non folli e guardiamo ad un domani sempre più azzurro.

Ha estorto una mezza promessa a Benitez? Ma perchè devo strappargli una promessa… qui c’è una città unica al mondo, bisogna capirla e percepirla e chi vuole restare innamorato lo fa, chi invece questa febbre non la sente può andare da altre parti più sbiadite piene di nebbia.

De Magistriis? Per migliorare i rapporti col Napoli deve imparare che nel 2015 un sindaco dovrà essere anche un manager per gestire la città. Prima di sparare cavolate sugli acquisti, invece di pensare ai problemi dello stadio che ci viene consegnato tre ore prima delle date ed in affitto per una giornata.

Sul Campionato? Rafforzeremo la squadra per fare una seconda parte al meglio ed i presupposti ci sono tutti”.