La Repubblica: De Laurentiis non ha tradito il suo credo nemmeno per lo scudetto

Exit strategy

De Laurentiis: “nessuna deroga al nostro credo”

La Repubblica fa il punto sul mercato azzurro, evideniando in particolare  le parole del presidente, che non ha cambiato strategia nemmeno per lo scudetto. Non ci vorrà molto per capire se ha fatto la scelta giusta.

Scrive Azzi: De Laurentiis  non ha tradito il suo credo e  non ha avuto dubbi: «O giovani e di qualità o niente: non abbiamo tradito sul mercato il nostro credo».

Il Napoli si è preso consapevolmente un grande rischio, decidendo di snobbare la finestra di mercato di gennaio ed esponendosi così agli spifferi della coperta corta.

Con un paio di rinforzi ad hoc  gregari collaudati, non per forza i top player inarrivabili sondati dal ds Giuntoli (Herrera, Gomez, Kramer)  il club azzurro si sarebbe invece messo al riparo da prevedibili situazioni di disagio: come quella che aspetta Sarri nella delicatissima sfida di domani contro la Lazio.

Senza Allan e Hysaj, infatti, il tecnico dovrà dare fiducia a David Lopez (non esattamente la controfigura del compagno brasiliano) e soprattutto rispolverare Christian Maggio, che non gioca una gara da titolare in campionato dallo scorso 19 settembre.

Nessun dubbio sulla professionalità e l’attaccamento ai colori del vice capitano. Ma un po’ di ruggine potrebbe averla accumulata e all’Olimpico l’aspetta un compito non facile, contro uno tra Candreva e Felipe Anderson.

Sarri può dirottare sulla fascia Koulibaly: è vero. Ma una mossa del genere certificherebbe l’errore fatto dalla società sul mercato, non prendendo un vice di Hysaj
(e Allan): i due titolarissimi che non hanno un alter ego.

De Laurentiis  non ha tradito il suo credo.