De Laurentiis: “La nostra speranza è che Benitez resti, ci sono novità sullo stadio. Lavezzi? Non arriverà!”

Il patron azzurro rilascia importanti dichiarazioni sul tecnico spagnolo e sulla questione stadio

Intervistato dai colleghi de “Il Mattino”, il presidente Aurelio De laurentiis rilascia importanti dichiarazioni su diversi temi:

Il Napoli di Benitez chiude il 2014 tra alti e bassi in campionato, ma con una preziosa Supercoppa Italiana strappata ai rivali della Juventus. Sul fronte Scudetto, però, arriva la frenata del presidente Aurelio De Laurentiis, che ricorda gli ingredienti giusti per poter arrivare all’ambizioso traguardo.

Come si legge sulle colonne del ‘Mattino‘, Benitez si mostra realista nei confronti dei tifosi partenopei: In ritiro ho sbagliato a parlare di tricolore. L’obiettivo del Napoli è essere competitivi sempre. Prima o poi lo Scudetto arriverà, ma non perché arriveranno uno o due giocatori. Si vince quando c’è un fronte unico composto da squadra, società e tifoseria. Lo Scudetto ci sarà quando l’ambiente sarà maturo”.

Importanti anche le parole sul tecnico Benitez, il patron vede un futuro roseo anche senza il tecnico spagnolo: “Il suo contratto era di due anni, mi auguro che voglia restare perché dare continuità a un progetto tecnico e societario è la soluzione migliore. Sapremo tutto tra qualche mese. Ma una cosa è certa: la mentalità internazionale, che io ho voluto proporre affidando la guida della squadra a Benitez, non cambierà, proseguiremo su questa linea che è diventata un nostro principio”.

L’obiettivo è crescere e maturare, De Laurentiis indica la giusta via per il nuovo anno appena iniziato: “Restare competitivi in campionato, Europa League e Coppa Italia dopo aver festeggiato la Supercoppa. In campionato c’è già un distacco rispetto a Juventus e Roma, ma andiamo avanti con fiducia. Con l’obiettivo di vincere tutte le partite e senza avere paura di nessuno, come dice Benitez“.

Il 2014 è stato un anno positivo secondo il presidente azzurro, che ripercorre tutte le fasi salienti: “Abbiamo mantenuto una società con i conti in ordine ed è contemporaneamente proseguito il processo di crescita. Il Napoli è la sola squadra italiana ad aver vinto due trofei nell’anno solare ed eravamo reduci da una straordinaria Champions. Abbiamo chiuso lo scorso campionato al terzo posto e siamo ora nelle prime posizioni”.

Tiene banco poi il capitolo stadio, De Laurentiis fa il punto della situazione sul nuovo San Paolo: Entro gennaio riceveremo una stima della salute del San Paolo ed entro febbraio una valutazione dei costi degli interventi da effettuare, successivamente lavoreremo al progetto di ristrutturazione cercando di capire anche cosa si potrà costruire di supporto economico all’impianto per dare il via a quelle attività commerciali extracalcistiche che secondo quanto previsto dalla legge dovrebbero creare un equilibrio economico-finanziario per la salute del club”.

Il patron ha descritto anche le dinamiche dei due ultimi arrivati in casa partenopea: “Benitez ci aveva chiesto di coprire due ruoli, è stato preso Strinic perché Ghoulam sarà impegnato in Coppa d’Africa, è arrivato Gabbiadini che può giocare da prima come seconda punta, dopo l”infortunio di Insigne. Gabbiadini ha 23 anni, non rappresenta una soluzione per l’emergenza che si è venuta a creare per l’assenza di Lorenzo ma è anche un investimento per il futuro”.

Nessun indizio sugli ulteriori acquisti, molto dipenderà anche dal futuro di Rafa Benitez: “Abbiamo soddisfatto le richieste di Benitez, ora valuteremo, anche perché bisogna capire se Rafa resta: comprare ora significherebbe ridurre il budget estivo per impostare magari il discorso con un altro allenatore. Ma lo ripeto, mi auguro che Benitez resti. Lavezzi? Siamo copertissimi in attacco, tra un paio di mesi rientra anche Insigne. Si dimentiche che Lavezzi ha uno stipendio di 4,5 milioni netti all’anno e che soprattutto è stato lui a voler lasciare il Napoli. I procuratori si divertono a fare nomi, ma noi non c’entriamo niente, nè con Lavezzi nè con Balotelli“.

Il Mattino