De Guzman e i tre squilli per il riscatto

    La tripletta del trequartista olandese regala una gioia al Napoli e a se stesso 

     

    Otto gettoni e quattro perle, un gol ogni due presenze. E il rendimento risulta ancora più alto se consideriamo che di quelle otto presenze, Jonathan De Guzman ha raccolto poco o più di una manciata di minuti. Napoli-Young Boys, turnover. E’ la volta dell’olandese per dar riposo al titolarissimo e capitano Marek Hamsik. La risposta è: presente! Un’occasione troppo ghiotta per non sfruttarla e per non far suo il San Paolo. Benitez gli da la fiducia, forse anche in maniera forzata, e lui la ripaga. Arriva al Napoli tra lo scetticismo generale, figlio di una campagna acquisti sottotono e piena di intoppi. Arriva con l’etichetta di terza, forse quarta scelta di un’ipotetica lista di mercato stilata dal tecnico spagnolo. Manciata di minuti al Marassi, alla prima del Napoli, subito in rete regalando i primi tre punti agli azzurri in questo campionato.

    La gente si esalta. I ‘professorini’ del giorno dopo che chiedono la testa di chi ha criticato. Poi tanta panchina e qualche apparizione in chiaroscuro. E di nuovo scetticismo, fino al 46 esimo di un primo tempo di un Giovedì 6 Novembre. Sulla sinistra l’olandese ex Villareal e Swansea, lascia partire un arcobaleno, morbido, delicato, ma insidioso a tal punto da finire alle spalle del numero uno svizzero. Si scaldano le mani dei diecimila presenti, la notte magica di De Guzman ha inizio. Dopo il riposo, parola alla ripresa. De Guzman ritarda l’appuntamento con la sua doppietta. L’orologio segna il 65 esimo, volata super di Zapata sulla sinistra, che avanza in maniera impetuosa, palla al centro, e De Guzman in scivolata puntuale rifila la sfera alle spalle di Mvogo. 2-0 e palla al centro. Alla doppietta dell’olandese c’è da aggiungere che gli azzurri hanno pareggiato i conti dell’andata. Ma il Napoli e De Guzman non sono ancora sazi, e al minuto 84 approfittando di un disimpegno errato della difesa svizzera, è ancora De Guzman a farsi trovare pronto ed insaccare per la terza volta. 3-0 e tutti felici. Gli azzurri volano in testa al girone con 9 punti in compagnia dello Sparta Praga, che il Napoli affronterà al prossimo confronto da ospite.

    Non che adesso abbiamo scoperto il Marek Hamsik dei tempi d’oro, ma sicuramente il trequartista olandese, impiegato in posizione centrale rende di più sfruttando le sue doti d’inserimento, e il senso della posizione. Ieri la serata per lui poteva essere ancor più soddisfacente, visto e considerato che oltre ai tre gol, si è procurato tante altre occasioni. Bene così. Benitez sa che può puntare anche su di lui, avendo ampiamente dimostrato di essere un vice Hamsik di tutto rispetto. Perché per arrivare alla gloria c’è bisogno del contributo di tutti, anche delle seconde linee.