De Guzman, cartolina da Marassi: ventidue minuti ed è un gran bel vedere ma Napoli vuole vederlo da vicino…

De guzman ballottaggio

 

Cartolina da Marassi: ventidue minuti ed è un gran bel vedere, un clic che resta.


 

 

Buongiorno Napoli: come altro avrebbe potuto dirlo, per essere ancora più felice, Jonathan De Guzman? Ventidue minuti per catapultarsi nel san Paolo rimuovendo la diffidenza della prima ora, le perplessità per dover rappresentare l’altra faccia del centrocampo, quello meno reclamizzato ed appariscente: però resta quel tocco, prima di destro e poi di sinistro, un pallone da domare e la malinconia (e magari già la crisetta estiva) fronteggiata. Piacere, De Guzman: la prima volta è curiosità reciproca, perché gli hanno spiegato cosa sia Fuorigrotta, perché Napoli vuole (ri)vederlo da vicino, farsene un’idea compiuta, osservarlo nelle movenze. Ma piacere, Lopez: David, sia chiaro, non Diego, e però sempre uno che si mette là in mezzo, fa legna, rompe gli equilibri altrui e cerca di garantirne di propri.