Dagli esoneri a Gubbio e Latina al Bernabeu: a vincere non è Benitez ma Fabio Pecchia.

THE WINNER IS FABIO PECCHIA

Di: CL10

La favola dell’Avvocato, dal sogno alla Real…tà Mentre a Napoli è ancora vivo il dibattito pietoso tra Rafaeliti, Rafalliti e affini, e non solo nei peggiori bar, c’è chi in tutta questa storia ha già vinto: il suo nome è Fabio, il cognome è Pecchia. Senza s.

Un allenatore giovane, brillante, la cui carriera calcistica è iniziata a 12 anni nelle giovanili dell’Avellino. Nato a Formia, 42 anni fa, il simpatico Fabietto si è ritrovato in un attimo catapultato in un sogno. Sì, un sogno.

Forse sarà lui, infatti, il secondo di Rafa Benitez al Real Madrid. In un battito ci ciglia, dunque, si è ritrovato dall’esonero maturato a Gubbio, alla panchina del Napoli.

Dopo aver vinto un paio di coppette da assistente di cattedra presso l’Ateneo calcistico “San Paolo”, ora l’Avvocato (si è laureato in Giurisprudenza a Napoli nel 2007 e si è abilitato a Bologna) ha sposato la causa madrilena accettando la proposta del Professor Benitez.
 
E vulev’ vedè che faceva pur’ storie. Lasciateci passare la battuta, ma siccome in Italia siamo abituati a sentirne di tutti i colori, ci era sembrato alquanto strano leggere di un presunto rifiuto di Pecchia perché desideroso di avere una panchina tutta sua.

Da calciatore, Pecchia si è sempre distinto per la capacità di adattamento su entrambi gli esterni e per la bravura nelle verticalizzazioni. Dotato di una buona tecnica e di una notevole velocità palla al piede, con la maglia del Napoli ha realizzato complessivamente 21 gol nell’arco delle 5 stagioni partenopee (dal 1993 al 1997 e nel 2000-2001).

Personalità e simpatia non gli mancano, e nel suo curriculum può vantare anche la stima di Marcello Lippi che lo volle anche alla Juventus (il Napoli incassò 10 miliardi) come alternativa ai vari Zidane e Davids. Nel 1996 matura inoltre l’esperienza agli Europei U21 e alle Olimpiadi di Atlanta con Cesare Maldini.
 
Appese le scarpette al chiodo, e dopo una parentesi da commentatore di Sky, Pecchia nel 2009 diventa vice allenatore del Foggia. Nel 2011 l’esperienza poco fruttuosa al Gubbio, dicevamo, dove verrà esonerato. Stessa sorte al Latina, nonostante i risultati discreti viene sollevato dall’incarico.
 
Il resto è storia recente: nel 2012 acquisisce a Coverciano il titolo di allenatore di Prima Categoria UEFA Pr che dà il diritto di ricoprire il ruolo di tecnico in una squadra di massima serie.

Il 21 giugno 2013 diventa allenatore in seconda al Napoli, Rafael Benitez lo vuole con sé. E’ il terzo ritorno per Pecchia in azzurro.

Ora la una nuova avventura riparte da Madrid, dal club più titolato al mondo. Scusate se è poco. E poi dicono che Benitez fa solo disastri. In bocca al lupo Fabio.

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