Cronache di Napoli: “Zuniga ha un buco nel ginocchio!”

Il terzino azzurro è afflitto da questa problematica da oltre un anno

Importanti aggiornamenti sulle condizioni del terzino azzurro Juan Camilo Zuniga giungono direttamente dal quotidiano “Cronache di Napoli”:

“Quello che sta vivendo il calciatore del team partenopeo è un dramma sportivo e umano. Secondo i ben informati, la verità è che non si sa quando il laterale colombiano recupererà al 100 per cento. Voci riferiscono di un infortunio molto complicato da curare. Pare che nel ginocchio del sudamericano si sia formato un buco del diametro di un tappo di bottiglia. In quella zona dell’articolazione pare che non si formi la cartilagine. Ecco perché sembrerebbe che Zuniga sia costretto a fermarsi ogni due-tre mesi di attività agonistica e spesso è costretto a camminare con le stampelle. Chi ha visto le lastre a cui il laterale del Napoli si è sottoposto riferisce che una persona normale, ovvero non un atleta professionista, dovrebbe curare l’infortunio con una protesi.

Ovviamente nel caso di Zuniga, l’ipotesi per il momento è stata scartata, perché nel caso dovesse farsi installare una protesi dovrebbe dire addio all’attività agonistica a grandi livelli. Ecco perché, pare che il medico sociale del Napoli Alfonso De Nicola e il dottor Pierpaolo Mariani gli abbia sconsigliato di sottoporsi a intervento chirurgico in artroscopia per pulire il ginocchio. Sarebbe stato uno sforzo completamente inutile. De Nicola ha spedito Zuniga da Castellacci, medico della Nazionale, per provare a curare il grave infortunio del sudamericano con tecniche sperimentali. Infatti a Pisa il colombiano è stato sottoposto alla cura con le cellule staminali. Secondo i ben informati, pare che la tecnica sperimentale abbia dato qualche risultato positivo, ma non ancora sufficiente a permettere al laterale di lasciare l’infermeria per rimettersi a disposizione di Rafa Benitez. Al momento il Napoli le sta tentando tutte per curare Zuniga, ma al momento non si conoscono i tempi di recupero. Infatti l’arrivo di Strinic è la conferma che al momento l’allenatore spagnolo fa conto di non avere a disposizione il colombiano. E’ triste dirlo, ma Benitez, pur supportando psicologicamente Zuniga, fa conto che al momento è come se in organico non ci sia.

A Castelvolturno c’è il totale riserbo sulle condizioni fisiche del sudamericano, anche perché quella legata al colombiano è una situazione spiacevole. Infatti Zuniga ha cominciato a stare male pochi giorni dopo la firma sul rinnovo del contratto sino al 2018 con un ingaggio aumentato sino a 3,5 milioni a stagione. Il colombiano guadagna addirittura più di Hamsik, che è il capitano del Napoli eppure sono passati già due mesi e mezzo dall’ultima apparizione in campo. Zuniga non gioca dal pareggio esterno di Milano contro l’Inter del 19 ottobre scorso. Da allora è iniziato un nuovo calvario, ancora più preoccupante. Al momento non si conoscono i tempi di recupero”.