Creta, i tifosi dell’Ofi ‘sequestrano’ e convincono Gattuso: “Non me ne vado”

     

    L’ex centrocampista del Milan, ingaggiato la scorsa estate, ha rassegnato le dimissioni dopo la sconfitta interna contro l’Astereas.


    HERAKLION – I tifosi hanno vinto: Gattuso resta sulla panchina dell’Ofi Creta. E’ il clamoroso esito della lunga mattinata al Bak, il centro di allenamento del club, dove l’ex campione milanista, dopo le dimissioni rassegnate ieri pomeriggio, si era presentato per il discorso d’addio alla squadra. Ma il dimissionando, che già in nottata aveva ricevuto il pellegrinaggio di trecento tifosi sotto la sua abitazione, ha trovato ad attenderlo un centinaio di ultrà, che lo hanno circondato, invitandolo a non abbandonare la panchina. “Non te ne puoi andare, abbiamo bisogno di te”, gli ha chiesto la delegazione dei tifosi più accesi. “Noi non ti lasciamo partire”.

    Il “sequestro” è durato per un paio d’ore buone, durante le quali Gattuso si è riunito nell’ufficio attiguo agli spogliatoi col presidente Poulinakis, con i 5 giocatori più rappresentativi, capeggiati dal capitano Makris, e col suo staff (composto dai vice Riccio e Beruatto, dal preparatore atletico Iaia e dal preparatore dei portieri Petrelli). I tifosi hanno levato le tende soltanto quando hanno avuto la certezza che le dimissioni erano rientrate. “Non mi era mai capitato niente del genere: è stata una dimostrazione d’affetto incredibile. Ma la sostanza del problema rimane: da 4 mesi non mi è possibile dedicarmi al mio ruolo di allenatore, perché contemporaneamente devo occupartmi di tutto, anche dei più piccoli problemi”, ha commentato Gattuso. L’avventura cretese prosegue, con mille incognite.

    Repubblica.it