Cosa hanno in comune ‘O Sarracino di Carosone e Bobby Moore?

Cosa hanno in comune 'O Sarracino di Renato Carosone e uno dei più grandi difensori della storia, campione del mondo con l’ Inghilterra, Bobby Moore?

Bobby Moore

 ‘O Sarracino di Carosone e Bobby Moore

Cosa hanno in comune  ‘O Sarracino di Renato Carosone e uno dei più grandi difensori della storia, campione del mondo con l’ Inghilterra, Bobby Moore?

#lucaracconta

Era il 1958… mentre a Napoli il 38enne Renato Carosone si apprestava a regalare ai napoletani e al mondo intero una della canzoni più famose del panorama classico napoletano, nella zona orientale di Londra, distretto di Newham, faceva il suo esordio il 17enne “Bobby” Robert Frederick Chelsea Moore.

Formato 45 giri, lato A, durata 3 minuti e 12 secondi ‘O Sarracino è tra le canzoni più famose di Carosone, risulterà tra i più venduti di sempre e tra i più ascoltati ancora oggi.

E la squadra del Napoli che combinava nel 1958?

Il campionato 57/58 si chiuse con uno spettacolare 4° posto con vittorie importanti, tipo il doppio scontro contro la Juventus, imponendosi 3-1 a Torino e il 20 aprile 1958
(29ª giornata) al Collana del Vomero si giocò una delle partite più emozionanti della AC Napoli ; davanti ad oltre 50mila spettatori (molti erano a ridosso della linea del campo) il Napoli vinse 4-3, l’ unica squadra a battere due volte la grande Juventus di Boniperti e Sivori. Un campionato di altissimo spessore concluso con il secondo miglior attacco del campionato grazie alla coppia Vinico – Di Giacomo.

Ritorniamo a Londra, dove Bobby Moore muoveva i suoi primi passi con la maglia degli “Hammers”. Era 8 Novembre 1958 e Bobby esordiva a 17 anni contro il Manchester United. Nelle case e nei pub inglesi si ascoltava musica “americana” con The Everly Brothers e la loro All I Have To Do Is Dream in cima alla Top 10 del 1958. Alla fine della sua gloriosa carriera vinse un campionato del Mondo con l’ Inghilterra nel 1966, una Coppa delle Coppe nel 1965 Coppa d’Inghilterra nel 1964 e Charity Shield nel 1964. Oltre ai titoli Moore viene ricordato come tra i migliori difensori al Mondo della storia del calcio, tra i più corretti, uno che giocava in maniera “pulita” e per questo apprezzato da tutti i suoi avversari. Era così temuto che nella spedizione mondiale di Messico 1970, si narra che fù oggetto di un complotto per farlo arrestare a Bogotà (Colombia) dove la nazionale inglese si trovava per le partite di preparazione. Le accuse caddero e Bobby portò la nazionale inglese, detentore del titolo mondiale , fino ai quarti di finale dove perse contro la Germania Ovest.

La tribuna che ha sostituito il south bank del campo del West Ham, il Boleyn Ground di Upton Park, è stata intitolata a Bobby Moore poco dopo la sua morte. Una statua di bronzo di Bobby Moore venne commissionata per essere eretta fuori dall’ingresso principale del nuovo Stadio di Wembley, come omaggio al suo impatto sullo sport del calcio.

Nel 2008, in occasione del cinquantesimo anniversario del debutto di Bobby Moore con la maglia del West Ham, la società ha comunicato di aver ritirato la sua maglia con il numero 6.

Due curiosità importanti:

1-Nel 1981 partecipò al film Fuga per la vittoria di John Huston con Michael Caine e Sylvester Stallone, insieme a Pelé e altri calciatori di fama internazionale, interpretando la parte di uno dei protagonisti dell’incontro di calcio fra soldati tedeschi e prigionieri alleati.

2- Moore è uno dei pochi giocatori ad aver vinto un mondiale senza mai aver vinto un campionato con la propria squadra.

 

#lucaracconta: Nasce per noia, tra una pinta e l’ altra in un Irish Pub a Napoli una delle Rubriche più strane che il web abbia mai visto. Un ponte che collega Napoli e il Regno unito in un periodo storico che va dagli anni ’50 a gli anni ’70.

Una serie di eventi che avvenivano quasi contemporaneamente in queste due parti del mondo. Mettere insieme la passione della musica, del Football, del Calcio Napoli, dell’ Inghilterra e Napoli tutto catapultato in un periodo storico meraviglioso.

Un passaggio veloce, pillole, flash back… chiamateli come volete questa rubrica è solo la brutta copia di Buffa Racconta, il Maestro supremo dei racconti; ed è proprio grazie a lui ci siamo ispirati… non ci avviciniamo nemmeno lontanamente a quello che è e rappresenta Federico, diciamo che ci accomuna solo una passione smisurata per il Football… Signori e Signore Ladies and Gentlemen…#LUCARACCONTA!!! 

#allaprossimapuntata

 

Fonte: Wikipedia, storia della musica aa vv. enauidi, biografia Moore.