Corriere della Sera: Sprofondo Juve

    Caduta libera Continua il periodo nero della squadra di Allegri: terzo k.o. in sei giornate

    Un Napoli praticamente perfetto infligge un altro dispiacere ai campioni d’Italia.

    Scrive Alessandro Bocci  sul Corriere della Sera:

    «Voglio una squadra che renda orgogliosi i napoletani», aveva detto Sarri. Accontentato.
    Il Napoli è bello e con l’anima. Allunga con un gol di LorenzoInsigne, alla centesima partita in serie A e raddoppia con il diagonale imprendibile di Higuain al quinto centro al San Paolo, il teatro delle sue imprese. Non fosse per un momento di distrazione, che consente a Lemina di accorciare le distanze sessanta secondi dopo il raddoppio partenopeo, la partita finirebbe qui.

    La Juve non ha la stessa intensità del Napoli e apparentemente la stessa voglia. Pogba si intestardisce nel dribbling; Pereyra tra le linee comincia bene ma dopo un quarto d’ora esce di scena e la coppia di punte, Zaza-Dybala, dialoga poco e male.

    Allegri si gioca il tutto per tutto con Cuadrado e il 4-4-2. Poi anche con Morata al posto dello spento Dybala e il 4-3-1-2. Tanti uomini e tanti moduli, ma il Napoli tiene senza penare. E la strada per la Juve è sempre più in salita.