Continua il silenzio di De Laurentiis, ma a questo Napoli serve la sua voce

Aurelio De Laurentiis, continua a vivere nel silenzio. Se nei primi anni era stato accusato di essere troppo irruento, ora il patron azzuro sembra il fantasma di se stesso.


Sembrava ieri quando quest’estate a Dimaro il presidente parlava di scudetto, stadio e Champions League. Ora cercasi disperatamente le parole di ADL.

I suoi sporadici tweet non bastano. Benitez, combatte da solo contro tutti, oltre a tenere a bada la stampa incompetente, deve anche elemosinare l’aiuto dei tifosi, che non riescono ad accettare i momenti altalenanti della squadra. Il maestro cerca di mantenere la calma in tutto l’ambiente, ma c’è sempre chi deve remare contro. Il momento è difficile, non tragico e ADL deve evitare che lo diventi.

L’assenza del presidente è stata sottolineata, anche dal Sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Il quale gli si è scagliato contro, sulla questione San Paolo: “Bisogna capire se c’è la volontà da parte sua di investire su squadra e stadio per rendere questo club veramente importante. Voglio dirgli che non intendo più firmare proroghe su proroghe senza avere un progetto concreto per lo stadio. Firmerò un’altra proroga solo quando De Laurentiis si siederà al tavolo con me e mi presenterà un progetto serio, altrimenti niente.”

Da “Vi costruisco un nuovo stadio in 6 mesi” a “Chi l’ha visto?”, insomma una vera involuzione, perfino Benitez nella conferenza stampa ha apprezzato l’attivismo di De Laurentiis sul mercato. Questo fa capire quanto sia stato manchevole in passato.

Il silenzio deve finire, il presidente deve tornare a parlare, anche per allontanare le voci sulla possibile vendita della SSC Napoli a emirati o cinesi. De Laurentiis deve a  dare una risposta ai tifosi, deve assumersi le proprie responsabilità ed essere chiaro, basta paroloni, basta inganni, i tifosi azzurri vogliono la verità e umiltà. Questo forse servirebbe a placare gli animi e a dare serenità a tutto l’ambiente.

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