Chi è davvero Callejon

Giocatore indispensabile e pupillo di Mourinho.

Chi è davvero Callejon

Chi è davvero  Callejon

Il 10 settembre 2016  José María Callejón Bueno  segna il suo 37esimo gol nel Napoli, che lo catapulta in testa alla provvisoria classifica cannonieri.

Di: Francesco Pollasto

Lo spagnolo di Motril sceglie ancora Napoli, anche quando uno dei suoi migliori amici lascia la squadra da mille polemiche. Calleti avrebbe potuto andare quasi ovunque, ma ha deciso di rimanere a Napoli. Qualcuno sostiene che  si era promesso all’atletico ma i fatti lo hanno smentito: “Sono contentissimo, era quello che volevo e così è andata”.

Chi è davvero  Callejon il pupillo di Mourinho

José María Callejón Nasce  in Andalusia a Motril  l’11 febbraio del 1987, è un giocatore eclettico come pochi,  un destro naturale che può giocare sia da ala sia da trequartista o seconda punta. Da José Mourinho è stato utilizzato anche terzino in una difesa a quattro o nella zona centrale del campo:  « Mi piaceva come giocava nell’Espanyol mi piaceva la sua duttilità in campo. A “Madrid” poi ho conosciuto un ragazzo con una personalità forte, un giocatore umile che ha saputo ritagliarsi il suo spazio, il rispetto della gente e dei compagni di squadra. Sa rendere prezioso ogni minuto in cui è in campo: per molti giocatori entrare per 10 minuti è un problema, per lui no. Quando viene chiamato in causa è sempre al top. Mi piace molto la sua mentalità, è un esempio per tutti »  José Mourinho.

Dall’ Espanyol al Real

Nel 2008 passa dalla squadra B del Real all’ Espanyol  e nel 2011 passa al Real Madrid. Nel  2013  Rafa Benitez chiede José María Callejón prima di ogni altro giocatore e arriva al Napoli per circa 10 milioni.

Callejon è la prima certezza del Napoli di Benitez e del Napoli targato Sarri, imprescindibile per i due allenatori, sempre titolare, in ogni competizione, il gioiello silenzioso del Napoli.

Chi è davvero Callejón
I movimenti di Callejon

Da Benitez a Sarri

Callejon è sempre stato elogiato per la sua generosità ma, al di là degli apprezzamenti i suoi numeri offensivi  gli hanno dato credibilità ad alti livelli. Con Benitez , complice la nuova posizione, ha aggiunto una confidenza con la porta che lo ha portato a realizzare 15 reti : oltre ad avere un ottima  media gol   è il primo tra gli esterni a ripiegare in copertura, con l’avvento di  Sarri più che per i gol  si distingue  per  il numero di sponde totali e anche in passaggi chiave.

A Napoli  cercherà di tenere alto il nome della squadra, di mettere le radici  in un terreno che sembra corrispondere alle sue caratteristiche. La passione della gente e il suo carattere solare son un mix perfetto per Calleti il giocatore indispensabile...