CdS: Hamsik e Gargano, i due superstiti di quel Napoli che salì in serie A

    Dal 2007 ad oggi, tanti sono andati via. I cognati Hamsik e Gargano, restano gli unici sopravvissuti di quel Napoli che risalì dall’Inferno al Paradiso

     

    Era l’estate del 2007, tanto Napoli fu confermato dopo il trionfale campionato di serie B che lo portò ad affacciarsi, dopo una lunga assenza, nella massima categoria. Per il corso De Laurentiis, si trattava semplicemente di un esordio assoluto, dopo due anni di serie C, e un anno tra i cadetti. Edy Reja sedeva sulla panchina degli azzurri, dopo aver trascinato il Napoli dall’Inferno al Paradiso. Il 3-5-2 del tecnico goriziano era formato da Iezzo, Domizzi, Cannavaro, Contini, Garics, Blasi, Gargano, Hamsik, Savini, Lavezzi, Zalayeta. Di quell’undici, che a fine stagione raggiunse l’intertoto, ad oggi solo Marek Hamsik, e Walter Gargano,  fanno parte della squadra azzurra. 

    Marek Hamsik arrivò al Napoli il 28 Giugno del 2007, mentre Walter Gargano, circa un mese dopo. Lo slovacco fu preso dal Brescia, grazie anche all’astuzia di Pierpaolo Marino, all’epoca direttore generale degli azzurri, grazie ad un assegno di 5.5 milioni di euro, strappandolo sul photofinish all’Inter. Oggi, a sette anni di distanza, il numero 17 azzurro, veste i gradi di capitano. Mentre Walter Gargano, che nel tempo è diventato cognato di Hamsik, dopo cinque stagioni in azzurro, passa all’Inter in prestito. Ma a fine stagione non fu riscattato. Fece ritorno al Napoli per poi essere girato al Parma. Stessa sorte a fine campionato. Dopo due stagioni dov’è stato in procinto di cambiare aria, si unisce al gruppo azzurro nell’ultimo ritiro di Dimaro, mettendosi a disposizione di Rafa Benitez.