De Laurentiis: ” Higuain ci dirà presto il suo futuro, Vidal e’ stato il mio rammarico. Sul mercato bisogna rivolgersi ai giovani, di talento “

 

Il presidente De Laurentiis  svela tutte le mosse al corriere dello sport: dal futuro di Gonzalo Higuain argentino Higuain  a Zielinski. Che scontro con Koulibaly

[su_quote cite=”Aurelio De Laurentiis”]” Vidal e’ stato il mio rammarico”[/su_quote]

Dalla contrattualistica ai diritti d’immagine, dagli sponsor allo stadio virtuale: il «visionario» De Laurentiis dove ancora interverrebbe?
«Colmare il gap tra il Napoli e i fatturati dei club che contano è il mio gol decisivo. E’ difficile, perché c’è una distanza che va dai 260 milioni in su ed a questi livelli diventa complicato competere. Eppure, quest’anno, avessimo avuto all’inizio un po’ di tempo in più per memorizzare il calcio di Sarri, forse avremmo potuto battere la Juventus».

Negli ultimi tre anni, hanno vinto solo Juventus e Napoli.
«I bianconeri hanno un’organizzazione centenaria; il Napoli ha i conti a posto. Abbiamo chiuso in rosso gli ultimi due bilanci, e forse accadrà così anche per il prossimo nonostante la Champions ma l’oculatezza del passato e le riserve accantonate ci permetteranno di muoverci senza alcun tipo di limitazione».

Si dia un voto da presidente.
«Penso di meritare la sufficienza, che dice? Arrivai ed ero assolutamente a digiuno di calcio. Ma sono stati dodici anni di crescita continua, di semina, eppure siamo riusciti ad inserire in questo Napoli una serie di fuoriclasse: Lavezzi, Hamsik, Cavani, Higuain».

Il mercato è l’ossessione collettiva. C’è fame di notizie.
«Noi siamo dentro ad una idea che si è sviluppata in maniera imperiosa: quando con Mazzarri andammo in Champions League, il monte-ingaggi era di circa 50 milioni; ora siamo ben oltre gli 80. Ecco perché non si può aumentare a dismisura la voce salario. Bisogna rivolgersi ai giovani, di talento ovviamente, per ricominciare e continuare ad essere all’avanguardia».

Anticipi un annuncio.
«Io Zielinski l’ho trattato con la famiglia Pozzo ed abbiamo anche definito ogni dettaglio. Però mi sembra che il ragazzo stia facendo il possibile per non venire. Ma chi ha rifiutato Napoli l’ha fatto perché non ha avuto modo di conoscerla, di apprezzarne la bellezza, la gente, la cultura; di visitare le Costiere; di ammirare il patrimonio».

C’è un colpo che le è andato di traverso?
«Così, al volo, mi passa per la testa Vidal, al quale rinunciai per mia scelta. Dovevamo decidere chi prendere tra lui e Inler, acquisto che non rinnego assolutamente, però le mie conoscenze erano ancora superficiali. Ne avessi saputo di più, li avrei presi entrambi».

Higuain cosa fara?
«Ho messo i soldi sul tavolo. Offerte non gliene sono arrivate e il Pipita è un uomo serio, quando finirà la coppa America ci dirà. Sento che non tradirà l’affetto di Napoli».

Koulibaly

«Koulibaly impari a rispettare i contratti: dovrà risarcire il club per quelle frasi. Le sue maglie ora sono invendibili: non vorrei che debba lavorare a vita per rimediare»

 

Ci sarà un Napoli senza De Laurentiis?
«Ci sarà un giorno in cui potrei spostarmi e lasciare che le responsabilità maggiori ricadano sui miei figli. Ma la famiglia De Laurentiis non lascerà il Napoli»