Cavani-De Laurentiis: progetto possibile o un sogno di fine estate?

    Cavani-De Laurentiis -progetto possibile o un sogno di fine estate

     

    Cavani-De Laurentiis -progetto possibile o un sogno di fine estate

    Come con Icardi, questa “offerta ufficiale” del Napoli fa temere un esito incerto, più no che sì. Ma è comunque funzionale alla strategia di Aurelio De Laurentiis. Potrà anche stavolta dire: cari tifosi, ho puntato al massimo, che volete da me?

    Scrive la repubblica:

    L’offerta merita comunque una analisi. È un progetto possibile o un sogno di fine estate? L’affare poteva avere prospettive più favorevoli se ideato per tempo. Un piano alternativo all’addio di Higuain doveva essere predisposto, nessuno immaginava la Juve, ma Nicolas bussava alle porte di mezza Europa per piazzare il fratello.

    De Laurentiis è un acuto amministratore, doveva quindi svolgere i sondaggi e nello stesso tempo formare un consorzio di sponsor per rendere più fluido il passaggio. È quello che insegna il Real Madrid.

    Oggi per un club che fattura 170 milioni sembra diseconomico impegnarne 150 per un attaccante 30enne, in un avido contesto economico qual è Napoli nel marketing internazionale. Cavani guadagna 10 milioni puliti più 5 dagli sponsor. Ne chiederà altrettanti. Facciamo i conti: 20 lordi per quattro anni, poi altri 5 in cambio dei diritti di immagine da tradurre in contratti pubblicitari.

    Da calcolare il costo del cartellino, almeno una trentina di milioni, la metà del bonifico che il Psg inviò al Napoli. Possibile scalarne 25-30 dalla cessione eventuale di Gabbiadini.
    Il profilo economico è chiaro. Quello tecnico offre due interrogativi: l’investimento garantisce lo scudetto? In controluce vale il sacrificio di Milik, 22enne ormai pronto a esplodere?

    Il calcio è spettacolo stupendo. Nessuno più di un produttore sa vendere sogni. Avanti Aurelio, provaci ancora. Comunque vada è un film che appassiona i tifosi e forse li placa.