Caso San Paolo: Ecco la controposta del Comune

"Alla cena romana mi risulta che gli fu presentato un progetto faraonico da parte di De Laurentiis"

San Paolo ecco cosa propone il comune

“Continua la diatriba tra la Ssc Napoli e l’amministrazione comunale”.

L’assessore allo sport Ciro Borriello, ha rilasciato un intervista al mattino, in merito alla questione San Paolo.

 

NAPOLI-03/10/2015-Nei giorni scorsi, il sindaco De Magistris e il rpesidnete della ssc Napoli De Laurentiis, hanno affidati ai media, le loro ragioni.

L’assessore allo sport del Comune di Napoli, Ciro Borriello ha voluto calmare gli animi e ha spiegato cosi’ la controporosta del comune.

Qual è la vostra controproposta?

“Una ipotesi di lavoro potrebbe essere un investimento di 40 milioni spalmato su 4 anni”

Il patron del Napoli afferma che ipatti non erano quelli che ha divulgato De Magistris, a gennaio si sarebbe parlato di altro.

“lo non c’ero a quella famosa cena romana ma c’era il sindaco e mi risulta che gli fu presentato un progetto faraonico, non esanamente quello che è stato protocollato in Comune a luglio .Tra l’altro con troppe incongruità”

Vale a dire?

«C’è il tema della pista, delle palestre, dove intende ricostruire il presidente? Ma c’è anche
dell’altro, la capienza» .

Sia più chiaro

“Il San Paolo con il progetto del presidente avrebbe solo42milaposti, pochini. Riceviamo centinaia di mail! e di richieste in questa direzione, i napoletani ritengono che sia troppo piccolo a fronte di un bacino di utenza potenziale di 3 milioni di tifosi.

Si fa spesso l’esempio di Torino, ma li ci sono due squadre, a Torino la città è divisa: da noi esiste solo il Napoli”.