Carnevale: “La partenza in sordina del Napoli è stato un problema di testa. Higuain? Un fenomeno in assoluto!”

    Il Napoli, dopo questa settimana condita da 3 vittorie, sembra aver superato il periodo più difficile. La crescita, si è vista. Per capire davvero il momento che vive la piazza napoletana, abbiamo sentito un calciatore che sa cosa vuol dire giocare, e soprattutto vincere, a Napoli: Andrea Carnevale.

    Che, riguardo al periodo che stanno vivendo gli azzurri e alle cause che lo hanno scatenato, la pensa così:È vero che il Napoli ha vissuto una settimana con tre vittorieMa parlare di ripresa completa è troppo presto. Certo però il peggio è alle spalle. I motivi di questo inizio di campionato a rilento sono da attribuire solo ad un problema psicologico a mio avviso, causato ad un’uscita prematura nei preliminari di Champions League contro l’Athletic Bilbao. Non penso ci siano problemi strutturali, ma esclusivamente di testa, di serenità e di tranquillità”. Di questo hanno sofferto soprattutto due giocatori:

    Higuain ed Insigne, per un motivo o per un altro simboli di questo Napoli: “Higuain è un fenomeno assoluto, uno che viene dal Real Madrid dove giocare la Champions non è una possibilità ma una certezza, per lui trovarsi catapultato in un contesto inferiore come l’Europa League è motivo di grande sofferenza, ed il suo digiuno in fase realizzativa è frutto di questo malessere. Ma Gonzalo sta lottando per la squadra, e questo è visibile a tutti. Vuole divertirsi e far divertire ancora per molto al San Paolo, e quando si sbloccherà, sarà l’uomo in più, che trascinerà il Napoli”.

    Un discorso specifico lo fa anche per Insigne:“Lorenzo sta vivendo il sogno di qualsiasi bambino di Napoli, indossare la maglia della propria squadra del cuore e giocare per la propria città, con la quale ha un legame fortissimo. Sta quindi soffrendo più di altri il malessere della piazza, vorrebbe dare di più, e ogni tanto rischia di strafare; però con il gol e l’assist di domenica può essersi levato un bel peso, e giocare con più tranquillità. Ma è un campioncino, che io mi terrei ben stretto, perché ha talento ed il futuro è dalla sua”.

    E se lo dice Andrea Carnevale, c’è da scommetterci.

    Fonte:gianlucadimarzio.com