Carmignani ex portiere Napoli: “Che errore non tenere Reina”

     

    Un’analisi attenta e profonda. Pietro Carmignani si sofferma sul Napoli e individua con dovizia di particolari tutto ciò che deve essere migliorato per provare a puntare davvero in alto. 

    ‘Gedeone’, portiere partenopeo negli anni Settanta, tocca tutti i temi.

    Carmignani, il Napoli è pronto per rilanciarsi in campionato?
    “Certamente sì, a patto però che non incorra più in incidenti di percorso. Eppoi l’organizzazione difensiva va migliorata, Benitez deve lavorare parecchio in questo senso”.

    Problema di uomini?
    “Ma anche di organizzazione. E il mercato in effetti ha aiutato poco. Tra l’altro penso proprio che sia stato un grave errore lasciar partire Reina, o non essere riusciti a trattenerlo. Non solo per i punti che portava con le sue prestazioni ma anche per la personalità che aveva”.

    Che giudizio dà di Benitez?
    “Lo stimo, ma pur essendo latino è troppo anglosassone. E’ più abituato a giocare le competizioni internazionali. Ma anche in campionato devi essere abile e ad avere continuità. Quanto all’organizzazione difensiva, in un 4-2-3-1 i centrocampisti a mio parere devono essere due dighe, due frangiflutti per contenere di più gli avversari”.

    A Napoli intanto si parla anche di un possibile arrivo degli scecchi in società…
    “Ormai in Italia per essere competitivi occorre affidarsi a loro. Altrimenti è difficile lottare con Bayern o Manchester United. Se arriva uno sceicco che spende 200 milioni, fai presto a rifare la squadra. I campionati li vincono le squadre con i giocatori più forti…”