Caressa fa arrabbiare i tifosi del Napoli

Caressa fa arrabbiare i tifosi del Napoli

Caressa fa arrabbiare i tifosi del Napoli. Il giornalista di sky fa la morale: «se sputi in aria prima o poi ti torna in testa», ma il popolo azzurro si dissocia

Lo scrive il quotidiano il Roma

Caressa fa arrabbiare i tifosi del Napoli

I famosi “occhi secchi”. Quelli che stanno facendo discutere i tifosi del Napoli dopo l’infortunio di Milik. Ad esempio ha irritato il popolo partenopeo l’uscita di Fabio Caressa, ai microfoni di Sky Sport, sull’infortunio di Arek Milik: «Mia nonna diceva sempre una cosa e questo detto mi ricorda il caso Milik-Higuain. Lei diceva sempre che se sputi in aria, prima poi, ti ritorna in testa. Augurare il male a qualcuno spesso significa che poi ti ritorna indietro». Toccava a Higuaìn, ci è andato di mezzo Milik.

Secondo Caressa, il piano perfetto dei tifosi si è trasformato in un clamoroso autogol. Lo sgarro del Pipita aveva infatti ispirato incantesimi, macumbe e magie nere, volte a colpire l’argentino, accusato di alto tradimento. Da Dimaro, sede del ritiro, si sono susseguiti senza soluzione di continuità, cori, striscioni e insulti, tanti da non poter essere quantificati. Dal poco rispettoso “Tonelli spezzagli le gambe” alle iniziative più simpatiche e degne di interesse, nate dai social. Il tema ha ispirato dibattiti, discussioni e approfondimenti tra colpevolisti e innocentisti, schierati col calciatore o a favore di De Laurentiis.

Viaggiava ad una velocità simile Milik, il bomber chiamato a raccogliere la pesante eredità lasciata dall’innominato. Poi lo stop, tanto inatteso e doloroso da scatenare il fronte opposto, nel segno dei proverbi: “Chi vo ‘o male e l’ate ‘o sujo sta areta ‘a port”, quello più gettonato nelle ultime ore. I rituali scaramantici hanno così ripreso la loro naturale attività, arrestata da una sosta che pareva aver placato gli animi di entrambe le fazioni, da ieri di nuovo in “guerra” dopo il dramma sportivo avvenuto in Polonia.

I tifosi del Napoli quelli “veri” non hanno mai augurato il male al Pipita, lo hanno solo reso colpevole di alto tradimento, accusa rimarcata con grande passione anche da Maradona e paradossalmente anche da un ex Juventino come Morata.

Il popolo azzurro si dissocia dalle parole di Caressa, un giornalista di livello nazionale non può e non deve scendere a livelli simili, istigare una piazza a volte è molto pericoloso, non si possono controllare gli uomi della gente in particolare quelli di un popolo ferito nell’orgoglio.

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