Careca: “anche noi nel 90 eravamo sfavoriti, fatemi celebrare il terzo scudetto”

careca terzo scudetto

Careca: regalatemi  il terzo scudetto

Il terzo scudetto, e il desiderio di tornare a Napoli, per festeggiare insieme al popolo che non ha mai dimenticato, questo vuole Antonio Careca, come negli anni 90 dove il Napoli era non era favorito per il titolo.

Il corriere dello sport, ha intervistato Careca.

Careca, come finirà questo campionato?
«A tre domeniche dalla fine, si assegnerà lo scudetto. Io ne so almeno quanto voi, perché seguo il campionato e faccio il tifo per il Napoli. Però mi sembra evidente che in cinque partite ci si gioca tutto».

Il Napoli e Juve chi esprime calcio più bello?

«Napoli che gioca il calcio più bello. Però, affinché resti il ricordo, servirà prendersi lo scudetto: è difficile, non è impossibile, ed io so perché»

La storia la riporta indietro al 90?.
«C’è qualcosa che somiglia a quest’annata: ad otto giornate dalla fine, eravamo
a due punti dal Milan, l’equivalente di una vittoria. Ma a sette dalla fine, il Milan perse a Torino, contro la Juventus. Stavolta, c’è la stessa gara, a campi invertiti, e magari va a finire che saranno i rossoneri a fare lo sgambetto ai campioni d’Italia».

E’ stato di recente a Napoli.
«Ed ho provato sensazioni bellissime: girare tra la gente, cogliere il loro affetto e scoprire che non è cambiato niente. Napoli è meravigliosa e mi mette allegria».

E’ vero che lnegli anni da calciatore del Napoli, girava camuffato in città?

«Vero: ho girato, ma solo per un po’, con un cappellino e gli occhiali da sole. Impossibile ingannarli. Sono stato giorni ad abbracciare tifosi: queste sono soddisfazioni».

Il sogno di Careca è?
«Riuscire ad indirizzare il Napoli verso uno dei nuovi talenti del calcio brasiliano, aiutarlo a scoprire qualche fenomeno, come pure in passato poteva succedere. Sono stato a Castel Volturno, ho parlato con Giuntoli, gli ho dato la mia disponibilità: io sono qua e lavorerei gratis, sono pronto a girare l’intero Sud America»

Higuain e gli altri
«Il Pipita è unico Jorginho e Allan? Creatività e grinta Al club consiglio il baby Lucas Lima»