Cannavaro, sprona il Napoli: “I miei ex compagni non devono temere nessuno!”

    L’ex capitano azzurro Paolo Cannavaro, ha rilasciato una lunga un’intervista a Il Mattino, dove non ha solo parlato di Sassuolo, ma ovviamente anche del suo Napoli:

    Sullo sfortunato ritorno al San Paolo

     “L’infortunio al San Paolo mi ha rovinato la festa perché avrei fatto un giro di campo, pensavo che alla fine mi avrebbero applaudito tutti.”

    Sulla lotta sul secondo posto

    “I miei ex compagni adesso non devono temere nulla, sono i più forti di Roma e Lazio. Sono gli altri a doversi mettere le mani in testa quando si trovano davanti Hamsik, Higuain, Callejon, Mertens, Gabbiadini e Zapata… ma chi ce l’ ha un attacco simile in serie A”.

    Il Tweet di De Laurentiis dopo la gara con l’Atalanta?

    “L’ ho visto. E non mi è piaciuto. De Laurentiis è stato esagerato a parlare di campionato falsato. Premessa: come ha fatto l’ arbitro a non vedere quel fallo? Però il presidente è un vulcanico rivoluzionario. Lui nel calcio ha cambiato tante cose: invece di dire che il campionato è falsato, perchè non si mette con impegno per introdurre la tecnologia in campo? Se vuole, ci riesce in un mese”.

    Un giudizio su Di Francesco? “È giovane, ma ha le idee chiare. E poi ha la determinazione di volerle imporre. Di più: non smette di martellarti finchè non fai le cose che lui dice di voler fare. Un bel tipo. A Napoli non se la passerebbe male… E’ molto bravo”.

    Il futuro incerto di Benitez condizione la squadra?

    “Anche Mazzarri fino a poche domeniche dalla fine del campionato non ci aveva detto se restava o sarebbe andato via. Eppure siamo arrivati secondi. No, non credo a queste cose. Un giocatore può avere un calo solo se sa che è lui a dover cambiare maglia alla fine della stagione”.

    Callejon in difficoltà?

    “Il punto è che lo scorso anno ha fatto delle cose straordinarie che lo hanno portato a conquistare la convocazione nella nazionale spagnola. Adesso sta facendo cose normali e per tutti è in crisi. Sinceramente, non vedo nessuno in Italia che fa l’ attaccante e il difensore bene come lui”.