Campano e Madonna illudono la Golden Eagle Partenope, ma vince l’Eraclea

    I nero-oro sfiorano il colpaccio, ma i lucani ribaltano il risultato nella seconda frazione di gioco

     

    La Golden Eagle Partenone incappa nella seconda sconfitta consecutiva esterna perdendo, di rimonta, in quel di Policoro contro i padroni di casa della Libertas Eraclea. Non bastano i gol di Campano e Madonna, i flegrei tornano a Monteruscello a mani vuote dopo aver giocato in un campo al limite della regolarità. Espulso capitan Iazzetta per somma di ammonizione che salterà, quindi, l’ultimo turno di andata contro il Catanzaro.

    IL MATCH. Augusto Di Iorio recupera Arillo e Madonna in forte dubbio alla vigilia del match a causa di un attacco influenzale. Il coach flegreo schiera Marchesano tra i pali con Campano, Melise, Frosolone e Imparato a completare il reparto di movimento. Bommino risponde con il quintetto formato da Sibilia, Rispoli, Zancanaro, Bavaresco e Bassani. I padroni di casa rompono subito il ghiaccio con Rispoli dopo due minuti, ma subiscono la rimonta della Golden Eagle Partenope firmata da Madonna (8’) e Campano (9’, quindicesima rete stagionale). Si va al riposo sull’ 1 a 2. Nella ripresa la truppa di Augusto Di Iorio sciupa troppe occasioni per chiudere il match e registra il controsorpasso locale con la doppietta di Zancanaro. Inutile il forcing finale della Partenope che rimedia anche l’espulsione di Raffaele Iazzetta per somma di ammonizione che lo costringerà a saltare il match delicato contro il Catanzaro.

    SALA STAMPA. Augusto Di Iorio è amareggiato per il kappaò e analizza il match: “Abbiamo giocato su un campo saponato, i giocatori hanno avuto difficoltà a fare addirittura il riscaldamento, ci è stato vietato di usare la coca cola, una struttura da sogno che oggi era impresentabile. Non abbiamo potuto pressare come sapevamo perché i ragazzi scivolavano, non potevamo fare possesso, è stata una partita orribile, avvilente, difficilmente ne ricordo una così”. Di Iorio continua: “Abbiamo fallito troppe occasioni da gol clamorose, mi dispiace non aver fatto giocare mio fratello Gianpiero e Guido, per il resto mi prendo sempre le responsabilità di questa sconfitta, quando si gioca male, campo a parte, è doveroso farlo”.

    Carmine Esposito
    Ufficio Stampa Golden Eagle Partenope