CAMBIA IL PROTAGONISTA IN PANCHINA, MA IL FILM È SEMPRE LO STESSO…

    Questo Napoli e’ un  po’ come i cinepanettoni, grandi presentazioni, tanti incassi, ma soprattutto subito e poi via a produrre il prossimo.

    Di : Pippo Trio

    Quelli che giocano al fantacalcio, si inventano le pagelle, vogliono giocare al piccolo Brera, del piccolo Brera, che era Pacileo che era comunque una cima rispetto a questi simil giornalisti che per stessa loro ammissione un tantino odivaghi, una settimana Pro Benitez e la sua riconferma e la settimana dopo contro Benitez e la sua “cacciata da subito.”

    Stanno lì con le loro pagelline mortuarie ad appestare qualsiasi azzurro. Frotte di fan e colleghi godono veder perdere il Napoli per questo masochistico gioco al massacro, ma non vogliamo curarci di loro, non sono che il reparto neurologico, di questo sport, che non riescono a capire campassero 100 anni.

    Il vero problema, al di là degli oggettivi problemi tecnici e di scarsa qualità globale di alcuni calciatori è racchiuso tutto nella gestione del club, in questo format che si perpetua, di questa gestione  patriarcale che il presidnete  ha sposato sia nel cinema che nel calcio.

    Lui quando fa un film a Natale, incassa subito cinque volte tanto le spese che occorrevano per mettere su il film è poi le spese le paga quando incassa il prossimo film, tenendosi sempre la riserva di cassa di un incasso anticipato. Nel calcio fa uguale. Ma non è solo questa l’analogia, fa lo stesso con gli attori, infatti molti  scappano via. Prima Boldi, ora De Sica.

    Nel calcio uguale, grandi progetti, incassi immediati, promesse ai tecnici, per poi chiudere i rubinetti una volta incassato, qualche bicchiere d’acqua frizzante al massimo.

    Quindi invece di fare pagelline, discutere di calcio che non è nemmeno cosa vostra, perché non analizzate altri aspetti della questione? Siete di parte e non lo potete fare?, e allora lo faccio io il lavoro sporco per quello che posso pulire.

    Chiedetemi solo perché finisce male con Ventura giudicato allenatore non idoneo al Napoli per la C? Chiedetevi come è finita con Reja esonerato non prima di averlo pure aggredito verbalmente.

    Chiedetevi come è finita con Mazzarri che malgrado aver sfiorato i quarti di Champions, poi il secondo posto, un aumento a 4 non d’ingaggio, questo lascia tutti e se ne va…. E stava per farlo già due anni prima quando la Juventus timidamente lo aveva sedotto e poi abbandonato, che lo fece tornare sui suoi passi con la coda fra le gambe, altrimenti sarebbe scappato via anche prima, ma i soldi e i contratti non puzzano mai, soprattutto quando non c’è ne sono di altri.

    Quella querelle fra presidente e allenatore disturbó la squadra fino alla fine, facendogli fallire sul nascere la lotta al titolo con il Milan e se non ricordo male pure la zona Champions, ma poco importa.

    Ora la stessa cosa avviene con Benitez, grandi progetti, luna di miele, grandi ma piccoli risultati come i due trofei vinti, promesse varie, compreso lo scudetto buttato sulle spalle del tecnico ma poi tutto disatteso.

    Ora grandi proposte di riconferma del tecnico a cui gli si offre di tutto, anni di contratto, aumento, carta bianca, strutture e investimenti, perché già sa! che andrà via, come fece non solo con Mazzarri, due anni prima, ma come ha fatto con tutti, insinuando con molta scaltrezza,  che i colpevoli sono quelli che vanno via perché lui gli ha offerto di tutto.

    Lo ha fatto non solo con i tecnici, lo ha fatto anche con o giocatori, da Quagliarella a Lavezzi, da Cavani a Reina. Tutti volevano andare via da Napoli, per colpa delle mogli, fidanzate, e ora per colpa della moglie di Benitez… E invece gli altri che fanno per analizzare i puntuali mancati successi del Napoli, si divertono con le pagelle e il dalli all’untore…. Continuate a dormire mi raccomando!