Calvani: ”Sono molto carico e ringrazio la società per gli sforzi fatti sul mercato. Bisogna raggiungere i playoff e conquistare i tifosi”

    Calvani: “Siamo molto carichi e voglio ringraziare la società per gli sforzi fatti per il mercato del Givova Napoli Basket”


    Marco Calvani, coach della Givova Napoli, ha parlato nel corso di ‘Marte Sport Live’: ‘’L’ambientamento ormai è abbastanza semplice dopo 25 anni di professionismo e 34 da allenatore. La prima volta che sono andato via da Roma è stata a 22 anni e da lì ho girato praticamente tutta l’Italia da nord a sud. Sono molto carico e Napoli rappresenta una piazza importantissima. La città ha risorse incredibili e potenzialità estreme. Se la squadra andrà bene avremo il doppio dell’entusiasmo, in caso contrario il doppio delle critiche e sarà giusto così. L’annata di due anni fa a Roma, coronata con la finale per lo scudetto, la ricordo con più spinta emotiva, soprattutto perchè è la squadra della mia città. La società è stata estremamente chiara con me sin dall’inzio: mi hanno spiegato che c’è uno zoccolo duro della tifoseria che è sempre presente, mentre il resto degli spalti bisogna farli venire. Dipenderà tutto da noi e sarà una grande responsabilità per me offrire un prodotto soddisfacente per i tifosi. Il Dott. D’Alicandro ci indicava l’operazione per Brooks perché il colpo è stato davvero forte, però ha poi verificato che con un intervento di riassetto del setto nasale il giocatore avrebbe potuto ritrovare il funzionamento normale dello stesso. Il mercato è stato di assoluta eccellenza e ringrazio il presidente Balbi e l’Amm. Delegato Muro di aver messo a disposizione le finanze necessarie a me e Mirenghi per allestire questa squadra.E’ un roster di assoluto livello e questa squadra deve almeno raggiungere i playoff. Speriamo di raggiungere anche le finali di Coppa Italia perché la squadra ha le qualità e caratteristiche giuste per centrare anche questo obiettivo. Ovviamente, poi, basta un innesto e una squadra può cambiare completamente faccia, vedi Ferentino con Omar Thomas. Questa società ha investito tanto e credo meriti il rispetto e la sensibilità dell’amministrazione e di chi governa la città. Non parlo a livello economico, ma chiedo, almeno, di non farci sentire ospiti sgraditi”.