Callejon a secco di gol in campionato ma non di prestazioni eccellenti

Callejon il vice CR7 che ha conquistato Napoli

Di: Gaetano Brunetti per Cronache di Napoli

NAPOLI 10/14/2015– Josè Maria Callejon arrivò da Madrid con l’etichetta del “vice Cristiano Ronaldo”, che non si era potuto esprimere per la ingombrante presenza del fuoriclasse portoghese tra le file del Real.

Eppure non tutti i tifosi del Napoli conoscevano i colpi del talentuoso esterno d’attacco iberico. Sempre stato il pupillo dei suoi allenatori, per abnegazione alla causa e spirito di sacrificio in campo.

Già dai primi giorni di ritiro, nell’estate del 2013, quando Benitez spinse per averlo con se in azzurro, il buon Josè mostrò tutta la sua bravura e la sua applicazione finanche nelle partitelle in famiglia in quel di Dimaro, già in Trentino, iniziò a convincere anche i più scettici. La sua prima stagione in azzurro si aprì con un fantastico gol al Bologna, alla prima di campionato al San Paolo.

Ne seguirono altri consecutivamente, da ricordare la staffilata che aprì le marcature all’Artemio Franchi proprio contro la Fiorentina, attualmente capolista e prossima avversaria in campionato. Quella rete viene messa spesso in evidenza poiché è un trattato di rara bellezza calcistica. L’azione che portò al gol venne costruita da Higuain, che da posizione defilata inventò un assist d’esterno, tra i più belli di sempre, servendo il compagno ex Real che mise il pallone in rete alle spalle di Neto con una semplicità ed una facilità d’esecuzione tipica dei grandi fuoriclasse.

Quel gol, a Napoli, è diventato quasi un marchio di fabbrica, complice la loro intesa costruita e suffragata fin dai tempi della loro esperienza al Real Madrid. Callejon chiuse la sua prima stagione in azzurro col corposo bottino di 20 reti segnate, risultò tra i migliori marcatori del Napoli sia in campionato che in Europa, piazzandosi in questa speciale classifica proprio alle spalle del Pipita.

Nella sua seconda stagione, travagliata per tutto il Napoli, apertasi con la disfatta di Bilbao, lo spagnolo ha comunque messo a segno 12 reti, confermandosi protagonista ma soprattutto giocatore essenziale per gli equilibri tattici della squadra. E’ dalla scorsa stagione che non segna in campionato, il gol si fa attendere quest’anno, ma le prestazioni eccellenti no. L’ultima rete al San Paolo, la segnò proprio contro la Fiorentina, chiudendo le marcature in quella domenica primaverile e fissando il risultato finale sul 3-0.

L’ULTIMO GOL

A Cagliari, il 19 aprile scorso, l’ultimo gol in assoluto con la maglia azzurra in campionato, l’attaccante iberico, dopo aver segnato lo 0-1 andò a ripiegare in difesa, salvando sulla linea di porta, un gol quasi fatto del Cagliari. Domenica, al San Paolo, c’è la Fiorentina, tra gli avversari preferiti di Callejon da quando è al Napoli, visti i gol segnati ai viola.

INVERSIONE

Si spera confermi la tendenza e torni al gol tra le mura amiche del catino di Fuorigrotta. Per uno come lui, sono troppi 6 mesi senza esultare in surplace, tipicamente alla Callejon, davanti al suo pubblico contro le “italiane” (In Europa ha già segnato quest’anno, ndr.).

Lui c’è, anche quando non segna, questo i tifosi azzurri lo sanno bene. Il gol non è tutto per uno come lui sempre al servizio del mister e della squadra, ma per un attaccante è importante soprattutto per l’aspetto psicologico e il prosieguo positivo della cavalcata azzurra. Tornare a segnare contro la capolista avrebbe tutt’altro sapore, questo campionato aspetta ancora il primo timbro di Calleti, per i numeri e per lui e quelle esultanze grandi così.