#CalcioScommesse: la camorra dietro alcune partite di Serie B, 10 arresti e molti indagati tra cui #Izzo del #Genoa!

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Calcio Scommesse – Da Napoli arriva una nuova inchiesta,condotta dal pm Maurizio De Marco, sul calcio corrotto. Questa volta a truccare le partite ci hanno pensato i clan camorristici di Secondigliano.

Su richiesta del pool anticamorra di Napoli, coordinato dal procuratore aggiunto Filippo Beatrice, uno dei magistrati che ha condotto l’inchiesta di Calciopoli, sono stati effettuati dieci arresti. Molti sono i nomi sulla lista degli indagati, tra cui il giocatore di Serie A, Armando Izzo del Genoa, per il quale non è stata chiesta la misura cautelare.

I magistrati hanno individuano quattro partite fra le quali Modena-Avellino e Avellino-Reggina del 2014.

Il Boss Accurso, per Modena-Avellino del 17 maggio, avrebbe promesso prima 200 mila euro, offrendone poi 150 mila e infine consegnato 30 mila a un intermediario, l’ex calciatore Luca Pini, che li avrebbe poi consegnati al calciatore Francesco Millesi, per corrompere altri calciatori e influire sul risultato finale della gara.

Per Avellino-Reggina del 25 maggio 2014, dove viene fatto fuori il nome del difensore del Genoa Izzo. Il clan aveva scommesso 400 mila euro sulla vittoria dell’Avellino, guadagnandone 110 mila. A Millesi sarebbero stati consegnati attraverso Pini 50 mila euro destinati a corrompere alcuni calciatori della Reggina,non identificati.

Pini e Millesi ora sono indagati per concorso esterno in associazione camorristica, nei loro confronti la Procura ha disposto gli arresti domiciliari .

Nelle prossime ore si attendono nuovi sviluppi, su l’ennesima macchia del calcio italiano.