Calciomercato: le voci e le indiscrezioni più calde della giornata

    Più per la necessità di ottemperare le nuove regole sul minimo di italiani in rosa, che per reale convinzione, ma la corsa di grandi e piccoli club ai giovani nostrani è ufficialmente partita.

    Gli assalti sono variegati, con l’Udinese che punta sulla provincia sicura (Novara), e il duo Inter-Napoli scatenato visto il deserto di passaporti italiani in rosa.

    Il mirino è concentrico verso Genova, dove, in casa doriana, si rischia di assistere a strani giochi tra presente e futuro: Mihajlovic ha però chiuso la porta, anche all’amico Mancini, dopo l’addio forzato di Gabbiadini.

    Okaka e Soriano allora non si muovono, almeno fino a giugno.

    Per farlo magari insieme ai propri allenatori.

    Situazione diversa per Cerci e Lavezzi, pronti per motivi diversi a spingere per lasciare Madrid e Parigi già a gennaio.

    Prestiti non impossibili: peccato che Inter e Milan cerchino entrambi…

    9. Verona: per l’attacco si guarda in Sud America

    Emanuel Gigliotti

    ​L’addio di Javier Saviola è una possibilità più che concreta. Smentita a più riprese, la partenza anticipata del Conejo (direzione Galatasaray?) dovrebbe chiudere il malinteso tattico aperto con l’arrivo in extremis all’ultimo giorno del mercato estivo. 

    Per sostituirlo si punta sempre sul livornese Siligardi, ma Spinelli che insegue il ritorno in A spara al momento troppo alto. Più realistico l’obiettivo Emanuel Gigliotti, altro argentino, meteora a Novara nel 2010, ora bomber al Boca: il d.s. Sogliano ha già preso contatti, ok per il passaporto comunitario, ma servono 5 milioni. 

    Troppi per gennaio, quando il primo obiettivo sarà sempre un terzino destro più che sinistro, anche se interessa ancora il mancino albanese Lenjani

    Sondaggio anche per il centrale napoletano Henrique, adattabile anche sulla fascia, ma più vicino al ritorno in Brasile (Corinthians o Internacional). 

    No degli azzurri, ma attenzione agli sviluppi del riscatto di Jorginho, già impostato per circa 5 milioni.


    8. Parma: l’addio a Cerri per fare cassa?

    US Sassuolo Calcio v Hellas Verona FC - Serie A

    L’incertezza societaria rende difficile pensare al mercato. In attesa di conoscere intenzioni e liquidità della nuova proprietà, il primo obiettivo non potrà che essere quello di evitare la diaspora. 

    La Sampdoria al momento non corrisponde i sentimenti di Cassano, Palermo e Hoffenheim (interessato anche a Paletta) sarebbero pronte a riprendersi Acquah, ma anche qui non ci sono offerte concrete. 

    Quelle che invece sono in arrivo per il gioiello Alberto Cerri: una sua cessione può aiutare sul piano economico, così l’attaccante ora al Lanciano può finire subito al Sassuolo in cambio di Leonardo Pavoletti, che ha però molto mercato in B, e non sembra entusiasta dell’ipotesi ducale. 

    Concreta invece la possibilità di cedere Ristovski in prestito all’Avellino. 

    E in entrata? Dalla Juventus può arrivare in prestito Luca Marrone, ma non nell’operazione De Ceglie, che dovrebbe rimanere in Emilia fino a giugno.


    7. Udinese: Manconi per il dopo Muriel?

    Torino FC v Udinese Calcio - Serie A

    ​Linea calda con Juventus e Novara. 

    I Campioni d’Italia, dopo aver mollato la presa su Widmer (al contrario del Napoli), stanno intensificando il pressing per Heurtaux e Bruno Fernandes.

    Si lavora per l’estate, visto il no secco dell’Udinese a cessioni a metà stagione, e il sogno della Juve è di poter chiudere una doppia operazione sul modello Asamoah-Isla, resa però più difficile dall’abolizione delle comproprietà.

    Non alternativo il profilo di Jeison Murillo: il terzino classe ’92 ora in prestito al Granada piace parecchio alla Juve, ma difficilmente succederà qualcosa a gennaio. 

    A Novara invece, dopo aver bloccato Jacopo Manconi, seguito già dalla scorsa stagione, si monitora anche il centrale difensivo classe ’93 Francesco Vicari, reduce dal primo gol in Lega Pro, ma c’è da battere la concorrenza della Roma. 

    Intanto, è ufficiale il rinnovo fino al 2018 di Gabriel Silva: con il quasi sicuro addio a giugno, oltre che di Heurtaux, anche di Widmer, il brasiliano sembra destinato a rimanere in Friuli anche nella prossima stagione, complice un campionato vissuto finora da comparsa.


    6. Sassuolo: l’erede di Zaza

    Alberto Cerri

    ​Nuovo affare in vista in compartecipazione con la Juventus. 

    Messa in stand by la trattativa Pochettino, e rinviate a giugno le discussioni sulle comproprietà di Berardi (riscatto già definito a 15 milioni), e Zaza (da discutere), spunta il nome di Alberto Cerri, gioiello del vivaio del Parma, pronto a fare cassa. 

    Il Sassuolo si metterebbe invece in casa l’erede dello stesso Zaza. 

    Da decidere se il giocatore rimarrebbe in prestito a Lanciano fino a giugno, come probabile, o se verrà portato subito alla corte di Di Francesco.

    Gli abruzzesi accetterebbero la cessione solo in cambio di Simone Corazza, centravanti del Novara non a caso seguito dal Sassuolo. 

    Un giro complicato tanto quanto quello che riguarda Leonardo Pavoletti, seguito da Parma, Livorno e Bari, ma anche dal Leeds, deciso a formare una coppia tutta italiana con Mirko Antenucci. 

    Intanto è vicino il rinnovo di Magnanelli, mentre su Luca Paganini, talento del Frosinone, è avanti il Chievo.


    5. Torino: Defrel arriva “via Juventus”?

    AC Cesena v UC Sampdoria - Serie A

    ​Il passaggio del turno in Europa League non stravolgerà le strategie di mercato. 

    L’innesto di un centrocampista centrale e di un paio di attaccanti erano già preventivati, al pari di altrettante uscite, con Ruben Perez, Larrondo e Barreto partenti quasi certi. 

    Può però cambiare la qualità degli obiettivi in entrata, con un possibile (ma difficile) ritorno di fiamma per Pandev, o un inserimento disperato nella trattativa tra Gilardino e l’Atalanta per arrivare al bomber biellese, visto che le strade verso Pinilla e Zapata sembrano sbarrate. 

    Chi piace a prescindere è Gregoire Defrel, possibile erede di Cerci, che potrebbe arrivare subito “via Juventus”. 

    I bianconeri sono pronti a bruciare la Lazio per assicurarsi la rivelazione francese del Cesena (interessato a Marrone e Motta). 

    La Juve potrebbe poi usare Defrel come pedina di scambio per arrivare a obiettivi strategici, come l’atalantino Baselli, o appunto il granata Darmian, da prenotare per giugno proprio grazie a Defrel. 

    A centrocampo si va verso un ballottaggio tra Pazienza e Marchionni dopo il nuovo no del Palermo per Barreto, pur a scadenza.


    4. Sampdoria: giallo Ilicic. Sogno Correa

    UC Sampdoria v SSC Napoli - Serie A

    ​Dopo essere capitolato su Gabbiadini, Sinisa Mihajlovic è riuscito a imporre la propria volontà per Okaka, che non se ne andrà a gennaio. 

    Ma il rinnovo resta una chimera, quindi c’è il rischio bagno di sangue per giugno, quando l’addio sarà realtà. 

    Magari in contemporanea, e nella stessa direzione dello stesso Mihajlovic, che continua a viaggiare in orbita Inter, interessata al centravanti italo-nigeriano al pari del Napoli, che punta ugualmente al colpo doppio. 

    Ma intanto è giallo per Josip Ilicic: i contatti con il giocatore per il prestito dalla Fiorentina sono avviati, ma i viola fanno catenaccio. 

    Alla fine si dovrebbe fare, visto che la strada verso l’argentino Correa dell’Estudiantes resta in salita, nonostante l’operazione possa essere effettuata in tandem con l’Inter, grazie anche al passaporto comunitario del giocatore. 

    Ma attenzione al ritorno di fiamma per Pandev, idea di inizio autunno: affare difficile per l’alto ingaggio del macedone, ma non impossibile se il Galatasaray aprirà a una buonuscita.

    Secco invece il no alla stessa Inter e ai viola che chiedevano in cambio un’opzione per Soriano, futuro oggetto di una furibonda asta tra le grandi in cerca di talenti italiani. 


    3. Fiorentina: Neto c’è, Savic ci sarà?

    ACF Fiorentina v Juventus FC - Serie A

    ​Più che un portiere, un titolo in borsa. 

    Le azioni di Neto sono in continua oscillazione, ma ora il barometro viola viaggia spedito verso il sereno: l’avvicinamento tanto atteso dal club è arrivato, il portiere brasiliano ha accettato la proposta d’ingaggio della società (che a sua volta ha fatto un piccolo passo avanti..,) per il rinnovo, addirittura fino al 2019. 

    Niente fuga a parametro zero, o a gennaio, quindi, e anzi la scadenza lunga allontana definitivamente l’ipotesi della partenza anche in estate, nonostante il Liverpool non si sia ancora arreso. 

    L’altro tema del giorno riguarda Ilicic: l’infortunio di Babacar non dovrebbe bloccare il probabile passaggio alla Sampdoria, ma Montella non ha ancora detto sì. 

    E mentre in entrata si va verso un mercato di gennaio in bianco, quanto agli altri rinnovi, situazione in alto mare per Aquilani e Pizarro, che comunque resteranno fino a giugno. 

    Capitolo Savic: la Juve, con il denaro fresco della Champions, medita l’assalto slegato dallo scambio con Giovinco, con Richards come alternativa.

    I viola non chiudono la porta…


     

    2. Milan: Lavezzi subito, Destro a giugno?

    AS Roma v AC Cesena - Serie A

    ​L’entusiasmo altalenante del patron Berlusconi fa il paio con le smorfie in tribuna di Adriano Galliani, e con il viso trasfigurato in panchina di Pippo Inzaghi

    Tutti e tre concordano sul fatto che il Milan attuale non può ambire al terzo posto, e rischia di non centrare neppure l’Europa League. 

    Da qui le voci insistenti riguardo all’intenzione della società di anticipare l’apertura di credito prevista per l’estate per chiudere il circolo vizioso. 

    Per investire bisogna ritrovare la Champions, ma per la Champions servono investimenti. 

    Peccato che tutte le porte, o quasi, siano in via di sbarramento. 

    Mai apertasi quella con la Sampdoria per lo scambio Okaka-Pazzini, impossibile l’assalto immediato a Immobile, che sarebbe il giocatore giusto per il tipo di gioco dei rossoneri, ma non lascerà la Germania almeno fino a giugno. 

    Così come Destro, che al Milan direbbe subito sì, ma manca il cash per soddisfare la Roma. 

    E Lavezzi? Si punta sull’amicizia con il Psg, che può aprire al prestito con diritto di riscatto biennale, sul modello Ibrahimovic. 


    1. Inter: al lavoro per Cerci

    Real Madrid CF v Liverpool FC - UEFA Champions League

    ​Il destino di Mauro Icardi potrebbe compiersi in due atti: il bomber argentino va verso il rinnovo del contratto, ma la cessione in estate è tutt’altro che improbabile (adesso mancano le offerte), visto lo scarso feeling “tattico” con Mancini. 

    Chi può partire subito è Guarin, sul quale è tornato lo Zenit di Villas-Boas, ma il giocatore, proposto con perdite al Tottenham, dice no, e comunque ciò non basterebbe a sbloccare un mercato in entrata condizionato dai pareri dell’Uefa, e nei fatti limitato ad operazioni in prestito. 

    I nomi più gettonati da Mancini rimangono quelli di Lavezzi (irraggiungibile) e Cerci per l’attacco, e di Leiva per il centrocampo: paradossalmente sembra ancora più difficile arrivare al secondo, bloccato dal Liverpool, così come alla sua alternativa, il laziale Ledesma, non lontano dal rinnovo. 

    Lavori in corso invece per l’ex torinista: l’Atletico Madrid non ha chiuso la strada del prestito, così il dialogo tra il capo osservatori dell’Inter Mirabelli e il giocatore martedì ai margini di Juve-Atletico sembra il prodromo di un affare non impossibile. 

    Al riscatto plurimilionario penseranno le entrate Champions. 

    Ma tra un anno e mezzo…

     
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