Caiazza: Col Palermo serve solo vincere

AL SAN PAOLO Stasera il Napoli deve riscattare le due sconfitte consecutive in campionato con una prova perfetta

di Salvatore Caiazza

Una prova perfetta. È quella che ci vuole per far vincere il Napoli e far tornare il sereno nell’ambiente partenopeo. Stasera contro il Palermo serve una prestazione convincente per spazzare via la crisi e tornare in corsa per le zone alte della classifica. Con Chievo e Udinese si è segnato poco e le avversarie, con il minimo sforzo, hanno incassato l’intera posta in palio. Questo non deve accadere contro i rosanero allenati da Iachini. L’amicizia con i palermitani non sarà mai messa in discussione ma ora come ora sono tutti nemici e da tali devono essere considerati. Poi a fine partita di nuovo baci abbracci. Benitez, comunque, si è detto ottimista sul futuro del suo Napoli. I numeri sono dalla sua parte e prima o poi ci sarà la svolta.

Meglio prima che poi perché se non arrivano i risultati neanche un vincente come lui è al sicuro sulla panchina. Massimo rispetto per il passato ma conta il presente. E il presente dice che gli azzurri sono in affanno e hanno perso due partite su tre in serie A. Senza dimenticare poi l’eliminazione dalla Champions che non è stata una tragedia ma quasi. Ad oggi Rafa ha la fiducia del presidente. L’allenatore l’ha confermato dopo aver parlato a lungo al telefono con don Aurelio. Cosa si siano detti di preciso non si sa, ma sicuramente il presidente avrà chiesto al suo dipendente di cominciare a dare i frutti con un Napoli che almeno contro le piccole deve cercare di fare risultato. Altrimenti quando arriveranno gli scontri con le grandi che cosa accadrà? L’anno scorso non si è mai quasi sbagliato con le dirette concorrenti, stavolta, però, per come si sono messe le cose si potrebbe addirittura fare una brutta figura. Meglio non pensare al domani. Ciò che conta è il match con il Palermo.

Dopo il massiccio turn over in casa dell’Udinese, Benitez non azzarderà un’altra rivoluzione. Sarebbe il colmo. Ha anche spiegato che va avanti per la sua strada e decide lui cosa fare in base alla condizione dei calciatori. Ma dovesse poi sbagliare di nuovo valutazione rischierebbe di finire alla gogna. I numeri che riguardano il possesso palla e i tiri in porta contano fino ad un certo punto. Se poi non si segna ed invece lo fanno gli altri le partite si perdono. Niente esperimenti, quindi, con il rientro di Callejon, Hamsik e Mertens in attacco. È un regalo troppo grande per il Palermo fare a meno di loro.

Bisogna capire come sta Higuaìn poiché è stato l’unico a non riposarsi dall’inizio in questo inizio di stagione. Dovesse rimanere fuori, a quel punto toccherebbe a Zapata. O di nuovo a Michu. A centrocampo rientra Inler con al suo fianco Gargano. Jorginho è ancora fermo ai box mentre David Lopez non ha convinto a Udine. In difesa dovrebbe fare l’esordio in campionato Henrique al posto di Maggio. Zuniga, invece, dovrebbe tornare al suo ruolo di terzino sinistro mentre al centro della difesa gli intoccabili Albiol e Koulibaly dovranno fare molta attenzione ai pericoli offensivi palermitani.