Caiazza: “A caccia di conferme europee”

    di Salvatore Caiazza
    Di nuovo in campo. Neanche il tempo di tirare il fiato dopo le fatiche col Sassuolo che già oggi alle 19 il Napoli torna a giocare. Ad attenderlo c’è un giovedì di Europa League in trasferta.


    Precisamente in casa dello Slovan Bratislava. Nella patria di Hamsik gli azzurri cercano conferme per dare seguito al successo in campionato di domenica scorsa. L’avversaria non è di rango. Si tratta sì della Juventus di Slovacchia ma nell’ultimo periodo le cose non stanno andando molto bene. E visto cosa è successo nella prima giornata del girone I, dove lo Young Boys ha travolto i biancazzurri, non ci dovrebbe essere storia. Anche perché il Napoli è la più forte del raggruppamento. Benitez ha confermato in conferenza stampa che anche stavolta adotterà il turn over. «Va attuato altrimenti non si possono disputare tante competizioni», ha ammesso il tecnico spagnolo. Con Albiol, Zuniga e Jorginho rimasti a Napoli già si possono immaginare alcune scelte. Che devono essere le migliori per evitare di lasciare punti in Slovacchia. Rafa, comunque, non è uno che svela la formazione. Quindi non si sa se si affiderà da subito al portiere Andujar e a Michu. Forse quest’ultimo ha qualche chance in più ma non è detto poiché il vice di Higuaìn ad oggi è Duvan. Ma Benitez è
    uno che ha abituato la platea a formazioni incredibili e cambiate all’ultimo istante. Ci sono dei reparti, però, dove alcune scelte sono obbligate. In difesa, per esempio, senza Albiol e Zuniga, non ci dovrebbero essere sorprese. Henrique è pronto a giocare da centrale. Al fianco di Koulibaly o al massimo con Britos se proprio lo spagnolo volesse rivoluzionare tutto. Sulle corsie c’è Mesto che aspetta finalmente di dare il suo apporto ma pure Maggio spera di poter essere utile. A sinistra Ghoulam è l’unico di ruolo e considerato che con il Sassuolo si è riposato, è pronto a rifarsi dalla pessima prestazione con il Palermo di mercoledì scorso. A centrocampo si potrebbe rivedere nuovamente David Lopez. Gargano è stato utilizzato nelle ultime quattro partite e quindi dovrebbe tirare un po’ il fiato in vista del match di domenica con il Toro. A fare coppia con lo spagnolo Inler, anche perché Jorginho, come detto, non è stato convocato. In attacco c’è abbondanza. Ha l’imbarazzo della scelta Rafa, poiché i puntero sono tutti disponibili. A destra nel penultimo allenamento è stato provato De Guzman. In quella zona del campo può fare bene sostituendo Callejon. Al centro Hamsik non si tocca mentre a destra torna l’uomo delle Coppe. Mertens ha già siglato una doppietta alla prima con lo Sparta Praga. Oggi vuole ripetersi per continuare ad esultare. In attacco sembra impossibile vedere Higuaìn. A meno che Benitez non voglia affidarsi al Pipita solo per un tempo, a cominciare dovrebbe essere Duvan Zapata. Il colombiano sta attraversando un buon periodo di forma. E Michu? Lo spagnolo è in ritardo rispetto agli altri elementi offensivi ma conoscendo Benitez tutto è possibile. D’altronde l’ex Swansea, se non gioca queste gare, rischia di rimanere sempre ai margini del progetto Napoli di quest’anno. E sarebbe un peccato. L’argentino sta aspettando il suo momento per scalzare il brasiliano e diventare finalmente titolare.