Cagni: “Calcio italiano? O iniziamo a costruire, o tocchiamo il fondo.”

    Sulle frequenze di Radio Marte, intervistato l’allenatore Gigi Cagni

     

    Nel corso di Marte Sport Live, l’allenatore Gigi Cagni, rilascia alcune dichiarazioni in merito al calcio italiano, e della gara di ieri degli azzurri, contro lo Sparta Praga. Ecco quanto evidenziato: “Il calcio italiano fa molto fatica in campo europeo, e non è una cosa che abbiamo scoperto ieri. E’ giunto il momento d’invertire la rotta, costruendo piano piano il futuro, se non si vuole toccare il fondo. Il Napoli? Contro lo Sparta non ha fatto una gran gara, ma è stato importante passare il turno. Il ruolo di Hamsik non mi è piaciuto. A questo punto proverei Jorginho sugli esterni e farei giocare Hamsik centrale, anche se lo slovacco, dopo delle ottime prime annate a Napoli, adesso pare che abbia smarrito quella lucidità, che lo rende incapace a mostrare le sue qualità. Benitez? Solitamente i tecnici stranieri non hanno molta fantasia, ma lo spagnolo, a differenza di altri tecnici stranieri, qualcosa cambia. Un tecnico di grande spessore. Ammiro la calma che ostenta in panchina, ma da lui non ho nulla da imparare, semplicemente perchè la scuola italiana degli allenatori è fortissima.”