Bunker San Paolo qui non si passa

Bunker San Paolo
Bunker San Paolo

Bunker San Paolo. Nessuno in casa come il Napoli: 0 sconfitte e 42 punti

Bunker San Paolo Tredici vittorie e tre pareggi il bilancio interno degli azzurri: un record da cui ripartire. Zero spaccato in casella. L’unico, l’inconfondibile. E’ di certo uno zero che “spacca” perché, appunto, non ha eguali nel campionato di serie A. Ed è anche uno zero da barrare, affinché non possa essere modificato da qui alla fine. Tutti peraltro a conoscenza del fatto che si fa riferimento al numero di sconfitte casalinghe, rimasto inalterato in 16 turni  nel Bunker San Paolo.

Il segreto del Bunker San Paolo? Il pubblico

Quel pubblico che da un certo giorno, all’improvviso, non ha più smesso di cantare. Anche quando le cose parevano non andare per il giusto verso. Propiziando le affermazioni, condite da bel gioco, nei confronti di Lazio (da lì cominciò l’inversione di trend in campionato), Juve, Fiorentina ed Inter. Facendo sì che dal 30 agosto al 10 aprile, in 16 giornate su 33, si raccogliessero ben 42 dei 70 punti in classifica. Facendo sì che gli azzurri si sentissero sempre al sicuro, tutelati da una tifoseria partecipe, dedita all’incondizionata “arte” dell’incitamento. Age quod agis, dunque: fare bene tutto ciò che si sta facendo nel presente (a partire da stanotte), poiché da ciò dipende il futuro (leggi Champions diretta). E mettiamoci pure quel record relativo al minor numero di sconfitte casalinghe. Solo una, sia nel 1946/47, che nel 2012/13 (campionati a 20 squadre). Ma siamo ancora a quota zero nel Bunker San Paolo, più per abilità che per fortuna, e come il Napoli non c’è nessuno.

Faulvio Paduano Corriere dello sport