Bucchioni: Gabbiadini al Napoli, ma la juve tentenna

    Ecco cosa scrive il giornalista Enzo Bucchioni su  TMW

    Manolo Gabbiadini è del Napoli, o quasi. Formalmente sono tutti d’accordo, ieri il procuratore del giocatore ha raggiunto l’intesa di massima con Bigon per l’ingaggio e il contratto, ma adesso alla Juve si sono fatti venire gli ultimi dubbi.

    Il giocatore, 23 anni, in comproprietà con la Sampdoria, esterno sinistro d’attacco, ma capace di ricoprire tutti i ruoli offensivi, è un talento che potrebbe fare ancora di più. Può crescere, maturare, ha grandi doti tecniche e atletiche.

    Chi l’ha detto che in futuro non può essere da Juventus? E poi undici milioni (5,5 per la metà ai bianconeri) a qualcuno non sembrano molti. I bianconeri non volevano scendere dai 15 iniziali, quando mancano le firme tutto può ancora succedere. Fra l’altro a Torino si sono chiesti anche se è logico rafforzare una potenziale rivale per lo scudetto.

    Domande che dovrebbero essere fugate oggi in un senso o in un altro, il giocatore a Napoli dovrebbe andare a ricoprire il ruolo che era di Insigne e all’occorrenza sa fare anche il vice-Hamsik.

    Il primo a dare l’ok all’operazione è stato il presidente della Samp Ferrero che è felice per il primo colpo di mercato da mettere in cassa, fa un favore al collega De Laurentiis (non si sa mai) ed è convinto di non indebolire i blucerchiati perché vuol fare il grande colpo mediatico Cassano. Noi tifiamo. Una coppia Ferrero-Cassano è da urlo, mentre qualche perplessità la nutre Mihajlovic. L’allenatore non avrebbe smontato un gruppo che funziona benissimo e (soprattutto) teme che l’arrivo di Cassano possa turbare lo spogliatoio. Fra l’altro c’è uno stipendio molto alto da pagare e se il barese non accetta l’autoriduzione il colpo sarà duro convincerlo a tornare a Genova. Vedremo.

    Se la Juventus dirà sì all’operazione Gabbiadini è solo per portare a casa un po’ di liquidità da reinvestire subito.