Bruscolotti: Le distrazioni? noi facevamo tante cene a casa con i compagni

Come gestire il primato da parte di calciatori non abituati a certi livelli

I consigli di Bruscolotti  «Cene in casa tra compagni, così si evitano distrazioni»

Bruscolotti, storico capitano del Napoli ha rilasciato una bella intervista al quotidiano il Mattino, ecco quanto evidenziato per voi da napoletanosinasce.

La vittoria sulla Juve, diede la consepevolezza della vittoria finale al tuo Napoli, c’e’ un analogia con i lprimato conquistato lunedì sera?

“Ci sono tante cose buon da leggere nel successo contro l’Inter. Certo, potrebbe
essere l’inizio di una cavalcata, dipende solo dal Napoli. Sarà più tosta rispetto al
nostro primo scudetto perché allora avemmo solo l’Inter come inseguitrice,
adesso ci sono quattro formazioni più o meno sullo stesso livello”.

L’euforia può essere contagiosa?
“Sta ai calciatori saperne stare lontani. Se frequenti la città o ti fai vedere spesso in
giro, la distrazione prevale sulla concentrazione. Noi sapemmo isolarci”.
In chemodo?
“Facendo gruppoquasi tutti i giorni. Casa mia era diventata il crocevia delle nostre
famiglie, più si stava insieme e più eravamo compatti incampo.Quel Napoli
aveva almeno4-5 leader, veri trascinatori che erano temuti dagli avversari”.
È l’anno buono?
“La squadra è cresciuta più in fretta del previsto.Se uno è seduto a tavola e ha
fame,è giusto che mangi”

Il difficile viene adesso?
“No,ora viene il bello”