Bruno Umile: Ecco chi è il nuovo gioiello della cantera

    bruno umile

    Bruno Umile: Ecco chi è il nuovo gioiello della cantera.La storia del piccolo numero 7 azzurro

    Di: Francesco Pollasto

    Ci sono storie che meritano di essere raccontate, non soltanto per l’epilogo ma perché dietro alla favola si nasconde in realtà una grande disciplina e spirito di sacrificio.

    La storia di Bruno Umile un bambino che possiede un talento cristallino, un bambino che ad un anno se non aveva il pallone in culla non dormiva, un bambino che invece di guardare Peppa Pig si ipnotizzava davanti alla tv a guardare quegli uomini in calzoncini che prendevano a calci una palla, chi sa’ cosa sognava, chi sa’ cosa passa nella mente di un bambino di quell’età.

    Tutto già scritto, direbbero i cultori della teoria della ghianda: “Se sei una quercia, prima eri una ghianda, non potevi essere altro. Non puoi fare nulla per cambiare questa cosa e neanche noi possiamo deviare o forzare la nostra natura. Se sei nato per esprimere al massimo le tue potenzialità, diventare una quercia, questo è il tuo destino, questo è il tuo Daimon”.

    Questo è il racconto di Bruno Umile, gioiellino del Napoli, 13 anni e classe pura. Bruno Neymar come ama essere chiamato su Facebook, ma non perché sia un vanaglorioso,ma tutt’altro, per omaggiare il suo mito brasiliano che ha trovato nel calcio la via di fuga e di riscatto.

    bruno umile 2

    Bruno cresce in un quartiere popolare di Napoli, uno dei tanti dove le distrazioni per un ragazzino sono tante, ma non per lui, ama la scuola e gli allenamenti, non perde una lezione e non salta una presenza alla scuola calcio.

    La strada, l’università della vita, a Napoli in modo particolare, Bruno in strada ci stava e come , ma giocava a pallone anche da solo, la Mamma restava a guardarlo e pensava che quel ragazzino doveva realizzare il suo sogno, fu così che entrò in una delle migliori scuole calcio campane, l’Internapoli del presidente Raffaele D’Auria. Un posto fantastico per Bruno, racconta il papà Luciano: “per Bruno l’InterNapoli era una seconda famiglia, ci festeggiava anche i compleanni”.

    A 3 anni Bruno incontra uno dei suoi Idoli Gianluca Grava e sarà proprio Grava a sottrarre il giovanissimo numero 7 dalle grinfie delle squadre del nord Italia, che lo avevano messo nel mirino facendolo seguire in maniera insistente. Dal nord c’era sempre un osservatore durante le partite dell’Internapoli.

    Bruno Umile a 5 anni con Gianluca Grava

    Giovanni Galdo il suo mister nella scuola calcio campana, lo definisce “un Insigne per come calcia: Bruno è un ambidestro, ma preferisce il lato sinistro per rientrare di destro a giro”

    La svolta .Durante il recente trofeo DECO’ a Termoli il ragazzo viene confermato dagli osservatori del Napoli, Bruno Umile è incredulo, dopo quella foto in cui abbracciava Gianluca Grava, ora entra dalla porta principale, realizza il suo sogno sarà protagonista degli esordienti 2003 del Napoli. Il ragazzino che alternava partite con i pari età a quelle con ragazzi più grandi, perché era semplicemente FORTE! a Luglio firmerà per la maglia azzurra a soli 13 anni, e un curriculum scolastico da primo della classe: dicevamo infatti disciplina e spirito di sacrificio, la scuola e il calcio per lui sono sullo stesso livello, una maturità incredibile.

    BRUNO UMILE COPERTINA

    Ecco chi è il nuovo talento degli azzurri, un ragazzino che sta realizzando il suo sogno e che per proprietà transitiva realizza anche quello di tanti coetanei, che guardano il Napoli di Sarri e sognano il profumo dell’erba del San Paolo.