Bonucci-Higuain: quando il metro di giudizio dipende dai colori che indossi

    Tutto dipende dai colori che indossi ?

    Di: Francesco Green

    A tutto c’è un limite, che sia nella vita e nel calcio e quando si arriva a questo fantomatico limite è il momento di dire basta!

    I colori che indossi  influenzano il giudizio?

    Da parecchi anni a questa parte siamo abituati a qualsiasi genere di favore e consentiteci il termine «leccata» di deretano nei confronti di questa Juventus, che pur fortissima e nessuno lo nega, continua a godere della “sudditanza psicologica”.

    Ma ora è veramente arrivato il momento di dire basta con tutto il bla bla mediatico. Non ce ne vogliano i giornalisti  e veri maestri della nostra professione come i compianti Italo Kuhne, Carlo Iuliano,  Enrico Ameri o Bruno Pizzul e tanti altri, ma quando si supera il limite è ora di farsi sentire, in tutti i modi!.  Abbiamo assistito per l’ennesima volta a un vero e proprio «linciaggio» mediatico ad opera di giornali e televisioni di grande fama e  di tifosi, (anche se a chiamarli tali ce ne vuole), juventini e non, carichi di odio e livore, che molto candidamente accusano  i napoletani di essere vittimisti e poco realisti su quanto accaduto dopo l’espulsione di Higuain, ma anche  articoli di dubbio gusto etico e grammaticale,  provenienti dalla sempre più snob Torino, che  bacchettano i tifosi azzurri in tutti i modi, etichettandoli come perdenti e piagnoni,  e scagionando in maniera vergognosa qualsiasi atto intimidatorio dei calciatori bianconeri, clicca QUI

    Ciò che fa rabbrividire e allo stesso tempo incazzare a giovani giornalisti  come me è il duopesismo ancora una volta usato per proteggere i colori bianconeri, “come se loro dovessero vincere a prescindere in questo paese, che chiamarlo tale suon ancora come un’autentica Chimera”.

    Vesti bianconero e l’occhio fa finta di non vedere 

    Come detto il gesto di Higuain è da condannare a priori, ma ciò che fa cadere le braccia è il silenzio della stampa e il «non vedere» dei giudici e direttori di gara, quando a commettere simili gesti, a volte anche più clamorosi e subdoli, si tratta  dei tesserati e giocatori juventini. Voglio citare lo stesso Bonucci graziato da parecchie giornate a questa parte, anche se il difensore bianconero commetteva il più pericoloso dei falli, fino ad arrivare a un clamoroso faccia a faccia con l’arbitro Rizzoli  (clicca QUI per vedere il video), per poi ricordare anche l’atteggiamento indecoroso di Simone Zaza, che due giorni fa si è reso autore di una assurda sfuriata contro l’arbitro Calvarese per un rigore negato, mandando letteralmente a quel paese all’arbitro con frasi come:«Sei un pezzo di m…» e «Sei un figlio di p…» Senza vedersi cacciare nemmeno un giallo che sarebbe valsa l’espulsione e la squalifica per una partita importantissima del prossimo fine settimana a Milano contro un arrabbiatissimo Milan.

    Vittime e piagnoni? No: semplicemente stanchi

    Chiamateci anche vittime, piagnoni o come volete, ma la verità è che dinanzi ad alcune ingiustizie solo i deboli e i lecchini possono tacere o alcuni pseudogiornalisti napoletani che pur di difendere il potere e un calcio morto da anni ormai, ne inventano di tutte e di più per screditare la squadra partenopea e  difendere tutto il marcio a cui stiamo assistendo da Calciopoli a questa parte.

    In poche parole se volete che ogni anno vincano gli stessi e non volete dare una minima possibilità di lottare a squadre come Napoli, Roma, Fiorentina e così via dunque ditecelo in anticipo così smetteremo di giocare in questo pseudocampionato e saremo molto lieti di farci un campionato a parte e giocarcelo ad «armi pari».

    Un lampante esempio è l’assurda e dico con tutta sincerità assurda sanzione invocata ad Higuain di 4 giornate di squalifica, quando al «protetto» Bonucci solo una per un fatto anche più grave. Chiamateci ancora vittime, piagnoni, moralisti o quel che volete, io sono fiero di andare avanti a muso duro e senza bavaglio di fronte alla solita insulsa morale della intoccabile Torino, con affetto un napoletano!!